Minacce per un credito, condannata

2 Febbraio 2018

Estorce cento euro a un 35enne che la denuncia: inflitti tre anni e quattro mesi 

LANCIANO. Un incontro chiarificatore si trasforma in discussione e finisce con lei, Patrizia De Angelis, 38 anni, di Lanciano, che estorce 100 euro a un 35enne, anch’egli di Lanciano. La donna è stata condannata a tre anni e quattro mesi di reclusione e 800 euro di multa.
La vicenda risale al 14 agosto 2012. Come emerso in aula la De Angelis vantava un presunto credito nei confronti dell’uomo, allora 30enne. I due si incontrano nei vicoli del centro storico, dove vivono, e iniziano a chiacchierare. Ma l’uomo di doverle dare dei soldi proprio non vuole saperne. Così sale in auto e mette in moto per andare via, ma viene fermato dalla 38enne. Visto che il finestrino dell’auto dal lato del conducente è aperto, la donna riesce ad infilare la testa e parte del corpo nell’abitacolo. Così incastrata blocca l’uomo, che non può muoversi altrimenti la trascinerebbe via e le farebbe del male. La donna tenta, quindi, di infilare le mani nel taschino della giacca di lui per prendere i soldi, ma lo strappa senza prendere un centesimo.
Con un gesto altrettanto repentino e con l’uomo immobile, riesce a prendere le chiavi di accensione dell’auto sfilandole dal quadro e il cellulare che è poggiato nel vano porta-oggetti. Esce dall’abitacolo e con le chiavi e il cellulare tra le mani minaccia l’uomo. Minaccia di buttare via le chiavi e di distruggere il cellulare se non gli consegna i soldi, 100 euro appunto. L’uomo, alla fine, le consegna la somma ma poi la denuncia. In aula la donna non è riuscita a provare di vantare un credito verso il 35enne. A suo carico, poi, restano le minacce e l’estorsione. È quindi arrivata la condanna da parte del giudice Andra Belli che, vista la recidiva, le ha inflitto tre anni e quattro mesi di reclusione e 800 euro di multa. (t.d.r.)
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