Minaccia di morte la ex, stalker finisce a processo

25 Aprile 2019

CHIETI. Suonava il clacson in piena notte sotto casa della ex e la minacciava di morte con una valanga di sms. S.L., un uomo di 31 anni originario di Pescara, è finito sotto processo davanti al...

CHIETI. Suonava il clacson in piena notte sotto casa della ex e la minacciava di morte con una valanga di sms. S.L., un uomo di 31 anni originario di Pescara, è finito sotto processo davanti al tribunale di Chieti con l’accusa di stalking. Non si è rassegnato alla fine della storia d’amore con la sua fidanzata, una 33enne di Francavilla, e ha cominciato a perseguitarla. A tal punto che il giudice per le indagini preliminari, su richiesta della procura, ha applicato nei confronti dell’imputato la misura del divieto di avvicinamento alla vittima. Il giorno della scadenza del provvedimento, S.L. si è trasformato nuovamente in uno stalker senza scrupoli, come sostiene l’accusa rappresentata dal sostituto procuratore Marika Ponziani. L’uomo si è presentato «reiteratamente nei pressi dell’abitazione della donna». I raid notturni erano accompagnati da pesanti ingiurie e vere e proprie minacce di morte nei confronti della vittima. Non solo: l’imputato le ha inoltrato numerosi messaggi sul telefono «di analogo contenuto e con i quali le chiedeva un incontro». L’incubo, come riportato sul capo d’imputazione, è andato avanti dal 18 luglio all’11 novembre del 2017. Il comportamento di S.L. avrebbe causato alla 33enne «un perdurante e giustificato stato d’ansia e di timore per la propria incolumità». La donna ha presentato una nuova denuncia. La procura, dopo le indagini condotte dai carabinieri, ha chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio dello stalker. L’imputato è difeso dall’avvocato Antonello D’Aloisio. La prossima udienza, dopo il rinvio disposto ieri dal giudice onorario di tribunale Sofia Nanni, è stata fissata per il 23 ottobre. (g.let.)