Minaccia la ex con la pistola, condannato

Pena di un anno e 4 mesi di reclusione per un 59enne: dovrà risarcire la vittima con 15mila euro
CHIETI. È arrivato a minacciarla su Facebook pubblicando una foto in cui impugnava una pistola. Raffaele Del Colle, 59 anni di Ortona, accusato di atti persecutori nei confronti della ex, è stato condannato a un anno e quattro mesi di carcere dal giudice del tribunale di Chieti Chiara Di Gerio. L’imputato dovrà anche risarcire la vittima, una donna romena di 40 anni, con 15mila euro. Il pm d’aula, Natascia Troiano, aveva chiesto 2 anni di reclusione.
«Sono in Italia dalla fine del 2011», ha raccontano la vittima, di professione badante, davanti ai carabinieri. «Nel settembre del 2013 ho conosciuto Del Colle. All’inizio tra noi è nato un normale rapporto di amicizia. Quasi subito ho capito che non poteva essere il mio compagno. Già il mese successivo, infatti, ha cominciato ad agitarsi e ad offendermi pesantemente quando cercava di contattarmi al telefono ma io non riuscivo a rispondere perché ero impegnata con la signora che assistevo. Il 26 novembre dello stesso anno ho deciso di interrompere con lui qualsiasi tipo di rapporto e gli ho comunicato la mia scelta. Subito dopo, però, Raffaele ha cominciato a tempestarmi con telefonate e messaggi su Facebook. Diceva di rimetterci insieme, di continuare la nostra relazione, che non aveva paura del carcere e che avrebbe fatto di tutto per riavermi».
La donna, stando alla denuncia, non ha dato più retta all’imputato con la speranza che prima o poi quei comportamenti ossessivi terminassero. «Ma la situazione non è affatto migliorata», ha aggiunto. «Su Facebook ha pubblicato una foto in cui aveva una pistola in mano. Accanto, c’erano delle scritte del tipo: “Si possono verificare degli incidenti”». È scattata anche una perquisizione nei confronti dell’imputato: i militari dell’Arma gli hanno sequestrato una pistola scacciacani.
«Spesso», ha proseguito la badante, «Raffaele mi ha telefonato dicendo che, se non fossi tornata con lui, avrebbe fatto di tutto per far succedere un incidente a mio fratello che vive in Romania. Ha aggiunto che avrebbe causato un altro incidente anche per mia madre e che avrebbe portato il suo corpo sotto l’abitazione dove lavoro. Queste minacce mi hanno fortemente scossa, non sapevo più cosa fare». Il pm d’aula Troiano ha sottolineato come la vittima fosse terrorizzata da quell’uomo violento a tal punto da uscire di casa solo se accompagnata: «Si sentiva braccata da una persona che si è dimostrata altamente pericolosa». Dopo la denuncia presentata in caserma, la donna è stata seguita dal centro antiviolenza Donn.è di Ortona e assistita dall’avvocato Francesca Di Muzio. (g.let.)
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