«Minoranza sconfitta, ora avanti con la fusione»

Camera di commercio: il presidente Di Vincenzo e il piano di unione con Pescara «Per noi soltanto ritorni positivi con la sede del nuovo ente stabilita a Chieti»
CHIETI. Dopo il risultato di parità 13-13, che equivale allo stop alla richiesta di fermare la fusione tra le Camere di commercio di Chieti e Pescara, «è il momento di concentrarsi nuovamente tutti insieme per promuovere gli interessi della provincia di Chieti sul tavolo paritetico tra le due Camere di commercio e dare protagonismo ai nostri progetti anche attraverso il ritorno positivo che ci sarà attraverso la fusione: sede a Chieti della nuova Camera, economie di scala, integrazione di programmi ed azioni su due territori che già da anni ragionano in un’ottica d’insieme, maggiore capacità di essere presenti sui tavoli di decisione». Lo sostiene il presidente della Camera di commercio di Chieti, Roberto Di Vincenzo, commentando il risultato del voto nel consiglio dell’ente camerale di mercoledì scorso.
«La mozione della minoranza è stata rigettata», spiega Di Vincenzo, «in quanto non aveva i numeri per passare: maggioranza qualificata di 19 voti. Nella riunione il consiglio camerale è stato potato a conoscenza lo schema del decreto di fusione tra le due Camere di commercio, comunicato all’ente alla vigilia del consiglio, che il ministero dello Sviluppo economico ha predisposto dopo aver acquisito i pareri favorevoli di tutte le istituzioni coinvolte e che verrà approvato nella seduta del 24 settembre. Nel decreto, il ministero rigetta esplicitamente le istanze poste dalla minoranza perché “non hanno un diretto rilievo sul procedimento in questione e sulla legittimità ed opportunità della decisione di accorpamento”». Secondo il presidente Di Vincenzo «il recente incontro con la Provincia, gli amministratori della Costa dei trabocchi e i portatori di interesse, Dmc, il Gac e Regione, è il segno del ruolo determinante che l’ente camerale teatino può avere nei processi di sviluppo territoriale al servizio e a supporto delle imprese. Su questo tema, così come per il progetto per Chieti, proporrò al Consiglio camerale degli investimenti importanti sia da un punto di vista progettuale che finanziario».©RIPRODUZIONE RISERVATA

