«Mio padre, una vita spesa al servizio delle istituzioni»

27 Luglio 2019

Parla Marianna, la figlia dell’ex senatore e sottosegretario Dc morto a 83 anni Oggi alle 10.30 i funerali a San Giustino, l’abbraccio degli amministratori

CHIETI. «Buono, umile e generoso. Ha fatto della passione politica e civile la cifra della sua vita, con coraggio, senso del dovere e delle istituzioni». Poche parole dette con voce rotta da Marianna De Cinque, noto avvocato matrimonialista, per ricordare il padre Germano De Cinque, notaio ed ex senatore e sottosegretario nei governi Amato e Ciampi, morto giovedì a 83 anni per un malore mentre stava facendo il bagno al mare a Francavilla. «Per me è stato un grande esempio. Lo seguivo in tutti i suoi comizi già da quando avevo 14 anni», ricorda la figlia, «mi mettevo sotto al palco ad ascoltare e quando vedevo che si allungava troppo, il mio compito era quello di fargli cenno perché terminasse. Ogni campagna elettorale la chiudeva a Casoli, il suo paese. Ha sempre vissuto per l’Abruzzo». Nella camera ardente allestita ieri in Provincia, ente di cui è stato presidente, insieme alla figlia Marianna c’erano la moglie Giulia La Morgia, la nipote Giulia Maria Guastella e il genero Filippo Guastella. Presenti anche l’amico di famiglia Rocco Di Marzio e il fedele collaboratore Gilberto D’Albenzio. E poi una sfilata di personalità politiche. Tra i primi ad arrivare gli ex democristiani Filippo Pollice, Paolo Ciammaichella e Mimmo D’Alessio. «Abbiamo fatto un lungo percorso politico insieme», ricorda D’Alessio, «a quei tempi, in Abruzzo, eravamo tutti gaspariani, ma c’erano delle specificità. Io e Ciammaichella facevamo gruppo con lui». Sono passati a portare il proprio saluto, personale e istituzioniale, anche il presidente della Provincia, Mario Pupillo, e il sindaco Umberto Di Primio. «Un signore della politica, un uomo delle istituzioni», ha detto Di Primio, «è stato sempre un pungolo stimolante per le nostre attività e anche se le nostre opinioni spesso non trovavano un accordo sulle azioni da compiere ho sempre ascoltato con attenzione il suo parere autorevole».
È arrivato anche l’ex sindaco di Casoli, Giancarlo Barrella, e l’ex senatore e presidente della Provincia Tommaso Coletti, accompagnato dal consigliere comunale di Torrevecchia Nando Marinucci. «Si è sempre battuto esclusivamente per gli interessi delle popolazioni e delle comunità che di volta in volta è stato chiamato a rappresentare», ha sottolineato Coletti. Presenti anche gli assessori comunali Mario Colantonio ed Emilia De Matteo. C’erano inoltre il giudice Nicola Valletta e i colleghi notai, a partire dal presidente dell’ordine provinciale Giuseppe Tragnone, all’ex presidente Zefferino Di Salvo e a Edenio Franchi. È infine arrivato anche il messaggio del segretario nazionale Udc Lorenzo Cesa che ha definito De Cinque una «grande figura di professionista, politico e amministratore, onesto e trasparente». I funerali stamane alle 10.30 a San Giustino.