Miracolo, la settimana mozartiana si fa

Il budget è ridotto all’osso, ma l’evento farà venire a Chieti i Gipsy Kings, il grande Richard Bona e la pianista dei film
CHIETI. Certo che Bamboleo con Mozart poco c’entra. Ma se la Settimana Mozartiana si farà, e sulla tavola non ci saranno i fichi secchi ma vere star, è un miracolo. Quindi lasciamo stare il pelo nell’uovo, pensiamo a divertirci. Con chi?
Senza svelare come e da chi sono trapelate le notizie sull’evento dell’estate teatina diciamo subito che le star in campo sono tre: i Gipsy Kings Family, quelli veri; il bassista Richard Bona e la pianista dei film Rita Marcotulli. Ma si comincia il 12 luglio in cattedrale con la più coinvolgente delle opere del genio di Salisburgo, il Requiem eseguito dall’Orchestra sinfonica abruzzese. Porta Pescara resta il regno del Jazz, Michele Di Toro e Assunta Menna tra gli artisti in cartellone. All’ex pescheria, dedicata al compianto Mario Zuccarini, si esibiranno le orchestre giovanili dei conservatori e le scuole musicali abruzzesi.
Il palazzo Lepri riportato in auge da Carlo De Virgiliis sarà un’altra elegante location. Ma a noi interessano i big come il talento Bona, che si legge con l’accento sulla “a”. Suona dall’età di 11 anni, a indirizzarlo al basso elettrico fu nientemeno che Jaco Pastorius. Dal 1995 vive a New York dove ha suonato il basso con Joe Zawinul, Larry Coryell, Michael e Randy Brecker, Mike Stern, George Benson, Branford Marsalis, Chaka Khan, Bobby McFerrin e Steve Gadd. Praticamente il top. Finché, nel 2002, non ha incontrato Pat Metheny. Giù il cappello davanti a questo artista che suonerà a Chieti il 14 luglio. Passiamo a Rita Marcotulli, la pianista dei film: per i non addetti ai lavori è l’autrice delle musiche di Basilicata coast to coast che le ha fruttato nell’ordine il Ciak d'oro, il Nastro d'argento e il David di Donatello. A Sanremo è stata membro della giuria di qualità alla 63ª edizione condotta da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto. Arriviamo infine al sapore poco mozartiano ma molto coinvolgente della musica fusione di rumba, flamenco e pop dei Gipsy Kings che ubriacarono l’Europa con il brano Bamboleo. All’Italia hanno dedicato una rielaborazione in chiave flamenco di Nel blu dipinto di blu di Domenico Modugno. Ed è loro la versione spagnola di “Hai un amico in me”, che può essere ascoltata alla fine del film Toy Story 3 della Disney-Pixar. Saliranno sul palco di Piazza San Giustino giovedì 16 luglio. Ed è un vero e proprio miracolo se ci saranno insieme a tutti gli altri big e meno big della nostra Settimana Mozartiana che, quest’anno, ha un budget dimezzato rispetto al 2014. Ma chi si chiama Ettore difficilmente perde le sue partite. Anche se le gioca nella città di Achille.

