Mirò, si riunisce il comitato Via

17 Marzo 2022

All’esame le richieste della ditta, già presentate le osservazioni

CHIETI . Il comitato di Valutazione di impatto ambientale discute stamattina l’istanza presentata dalla Sile Costruzioni srl di legittimare con una Via postuma quanto già realizzato del complesso noto come “Mirò” o “Megalò2”. Alla seduta hanno chiesto di partecipare il Wwf Chieti-Pescara, con la presidente Nicoletta Di Francesco e con l’avvocato Francesco Paolo Febbo, quest’ultimo anche in rappresentanza delle strutture territoriali teatine di Confcommercio, Confesercenti e Cna. Proprio l’avvocato Febbo ha firmato e presentato a nome di tutti i suoi assistiti, una serie di osservazioni chiedendo che vengano esaminate nella riunione di oggi e inserite agli atti.
Nel documento si sostiene in primo luogo «l’inammissibilità della Via a posteriori per mancanza dei presupposti legali che potrebbero giustificarla». Sempre in via preliminare l’avvocato e le associazioni da lui rappresentate ricordano che il Prusst “La città Lineare della Costa” è scaduto e che la proroga stabilita è relativa solo all’utilizzo dei contributi ministeriali per la realizzazione di opere pubbliche e non anche per la realizzazione degli interventi edilizi privati.
«Mancano infine del tutto i titoli autorizzativi», viene aggiunto. Per tutte queste ragioni, conclude l’avvocato Febbo, «voglia il Comitato regionale-Via decretare l’irricevibilità ovvero l’improcedibilità o inammissibilità della istanza di Via proposta dalla Sile Costruzioni».
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