Mobili, gomme e sanitari: cumuli di rifiuti nei campi

Roccamontepiano. Blitz dei carabinieri forestali, in arrivo multe e denunce Il sindaco Carulli: basta usare soldi pubblici per la bonifica, paghino i responsabili
ROCCAMONTEPIANO. Dalle 7,30 di ieri hanno ispezionato diversi terreni sul territorio di Roccamontepiano dove sono stati trovati cumuli di rifiuti abbandonati senza autorizzazione. È sconcertante il ritrovamento di pattume di ogni genere fatto dai carabinieri forestali di Fara Filiorum Petri, accompagnati dal sindaco, Adamo Carulli. «Quello che si è presentato ai nostri occhi», ha detto Carulli, «è stato uno spettacolo indecoroso soprattutto se consideriamo che gran parte dei materiali trovati potevano essere smaltiti tranquillamente grazie al servizio di raccolta differenziata porta a porta che avviene dappertutto».
In conseguenza dei ritrovamenti, saranno fatte multe salatissime e, nel caso di aziende, scatterà anche la denuncia penale. «Abbiamo detto basta a questo modo incivile di smaltire i rifiuti. I responsabili», ha aggiunto Carulli, «devono sapere che il territorio è controllato e che non si farà sconti a nessuno. Non possiamo permetterci di usare soldi pubblici per bonificare queste aree sporcate: i costi devono ricadere su chi sbaglia. Oggi più che mai sì a videotrappole, appostamenti e indagini per migliorare la salute e l’ambiente in cui viviamo».
Queste le aree dove sono stati trovati i rifiuti: zona Aia della Forca, all’ingresso della strada che sale verso Passolanciano; zona Pisciarelli; zona Marcazilli al confine con Fara Filiorum Petri; località Alento; località Moreto-Reginaldo; località Alento e Mulino Vecchio, sul territorio di Casalincontrada, lungo la strada provinciale di collegamento con la strada statale 81 fondovalle Alento: in questo caso sono intervenuti anche i vigili di Casalincontrada.
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