«Mobilità, finora scelte sbagliate»

L’opposizione contro la giunta: bene il nuovo Piano, ma occorre cambiare rotta
LANCIANO. «Giunta a rilento, che amministra con la pratica quotidiana del tirare a campare»: così i consiglieri del gruppo di opposizione “Lanciano X tutti” Rita Aruffo e Leo Marongiu sull’amministrazione Paolini, e in particolare sull’assessorato a Mobilità e traffico. «Nel 2024, nell’estate lancianese non c’è neanche l’ombra della “rivoluzione per la città” annunciata in tema di mobilità dall’assessore Paolo Bomba», affondano Aruffo e Marongiu, «è giusto e sacrosanto aver affidato l’incarico per il Piano di mobilità. Ma nel frattempo la giunta deve dare dei segnali. Quelli che sta dando, navigano in senso contrario alla modernità, disturbano sia i residenti che i turisti. Basta vedere piazza Plebiscito, biglietto da visita della città. Quanta bellezza in quella piazza al tramonto? Quanta tristezza invece dover guardare tra macchine e transenne appoggiate ovunque? Lanciano ha bisogno assoluto di un atteggiamento rivoluzionario, un elettroshock al modo di vivere la città per dare risposte effettive e innovative alla mobilità, al turismo e al commercio del centro». Per Aruffo e Marongiu in questi tre anni invece «sono state assunte pochissime decisioni, prese sulla scia di dolori di pancia ad personam: come la magra figura dei parcheggi gratuiti nel Natale 2021 istituiti per un mese e durati 2 giorni. È necessario», proseguono i due, «che i nuovi indirizzi sulla mobilità non siano quelli già sperimentati con il primo provvedimento della giunta Paolini nel febbraio 2022, ossia con la fine dell’area pedonale nella parte alta del Corso, e che gli indirizzi sulla mobilità tengano conto del dissesto idrogeologico nel centro città e non, come il secondo provvedimento della giunta Paolini ad aprile 2022, con la trasformazione in parcheggio dell’area fragile della parte bassa del corso». (d.d.l.)
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