Moglie e marito in carcere per spaccio Vendevano droga a giovani tossici locali
LANCIANO. Detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio: con questa accusa sono finiti in carcere moglie e marito, Antonio Caruso 31 anni e Carmela Giordano 35 anni, mentre ai domiciliari è...
LANCIANO. Detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio: con questa accusa sono finiti in carcere moglie e marito, Antonio Caruso 31 anni e Carmela Giordano 35 anni, mentre ai domiciliari è Alessandro Legorano 35 anni. I tre, di origine campana ma residenti in città, in base alle indagini dei carabinieri del Nor di Lanciano e coordinate dalla Procura, tra l’ottobre 2014 e il dicembre 2016, hanno tenuto e poi ceduto a più riprese a giovani tossicodipendenti della zona, quantitativi di hashish e cocaina per una cifra stimata intorno ai 15mila euro. Il 7 ottobre scorso i coniugi erano stati arrestati in flagranza dai carabinieri, che da tempo avevano notato che nell'appartamento dei due c’era un via vai di assuntori. In casa i due avevano 400 grammi di hashish e 150 di marijuana oltre a materiale utile per il confezionamento delle dosi. Sono stati anche processati e condannati in primo grado: l’uomo a due anni di reclusione, pena sospesa, mentre la moglie, a un anno e 4 mesi, pena sospesa. Sentenze appellate. Vista la recidiva, i fatti di estrema gravità contestati, il procuratore facente funzioni, Rosaria Vecchi, ha chiesto e ottenuto dal giudice Massimo Canosa gli arresti. (t.d.r.)

