Molestava donne e vicini: torna in carcere

4 Luglio 2017

TORREVECCHIA TEATINA. È tornato in cella il senegalese che stava scontando gli arresti domiciliari in via Sanguineto a Torrevecchia Teatina. L’uomo, che secondo quanto prevede la legge non avrebbe...

TORREVECCHIA TEATINA. È tornato in cella il senegalese che stava scontando gli arresti domiciliari in via Sanguineto a Torrevecchia Teatina.
L’uomo, che secondo quanto prevede la legge non avrebbe potuto varcare l’uscio del domicilio, non solo evadeva frequentemente gli arresti domiciliari, ma ogni volta che usciva seminava il panico nella piccola comunità di Torrevecchia. Era in particolare noto per le molestie sessuali nei confronti delle donne che incontrava.
«Ho avuto quattro diverse segnalazioni in proposito», dice il comandante della polizia municipale di Torrevecchia, Lorenzo Cesarone, «e così mi sono deciso ad agire». Cesarone ha chiesto l’aiuto del comandante dei carabinieri della stazione di Chieti, il luogotenente Enrico Bicocca che, svolti i dovuti accertamenti, ha riferito della condotta del senegalese al magistrato di sorveglianza. Questi ha così revocato gli arresti domiciliari e rispedito l’uomo in prigione.
Da ieri, continua Cesarone, «sono tornate serenità, tranquillità e sicurezza in via Sanguineto, dove i residenti ormai avevano paura anche ad uscire di casa. Un plauso», ha concluso Cesarone, «va al comandante Bicocca, che si è mosso ancora una volta con celerità e competenza». (a.i.)
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