Molestò una donna in un bar: c’è la condanna per un 59enne
LANCIANO . Sette mesi e 12 giorni di reclusione, pena sospesa e risarcimento danni di 3.500 euro: è la sentenza emessa con rito abbreviato, dal giudice per le udienze preliminari Giovanni Nappi, nei...
LANCIANO . Sette mesi e 12 giorni di reclusione, pena sospesa e risarcimento danni di 3.500 euro: è la sentenza emessa con rito abbreviato, dal giudice per le udienze preliminari Giovanni Nappi, nei confronti di un 59enne di un paese montano, accusato di violenza sessuale verso una 36enne alla quale avrebbe toccato il sedere.
Il rito abbreviato era però condizionato ad una perizia psichiatrica, come richiesto dalla legale dell’uomo, Anna Ida Piccirilli, che ha riconosciuto una seminfermità di mente.
L’uomo, che ha problemi mentali ed è in cura, per il perito era parzialmente capace di intendere e volere al momento del fatto e quindi imputabile.
Per l’accusa il 59enne in due occasioni nel maggio 2022 mentre erano in un bar di Paglieta toccò il sedere alla 36enne e la seconda volta aggiunse un gesto sconcio e una frase che intendeva che avrebbe voluto anche andare oltre.
A rappresentare la donna l’avvocato Massimiliano Sichetti che si è costituito parte civile e ha ottenuto un risarcimento danni di 3.500 euro. (t.d.r.)

