«Molino non morì per disinteresse»

26 Maggio 2018

Vasto. Processo per il decesso nella Casa anziani: i consulenti difendono l’imputata

LANCIANO. «La morte di Luigi Molino non è da imputare a disidratazione, né al disinteresse degli operatori della casa anziani. Inoltre, nessuno dei medici che ha visitato l’anziano ha mai registrato e notato lividi sul suo corpo conseguenti a possibili maltrattamenti». Sono i due consulenti della imputata, Carmela Guglielmo, rappresentata dall’avvocato Alessandra Cappa, ad escludere responsabilità della donna nella morte di Luigi Molino, ospite della struttura casa Arcobaleno che ha gestito fino alla chiusura nel luglio 2016. La Guglielmo è a processo in corte di assise a Lanciano perché accusata di maltrattamenti aggravati e sevizie contro alcuni ospiti della casa famiglia affidati a lei per le cure, abbandono di incapaci con l’aggravante di avere agito per futili motivi e in un caso, di aver causato la morte del pensionato Molino. Ma ieri, il professore di medicina interna all’università di Bologna Mauro Bernardi e il medico legale Elia Del Borrello hanno escluso che la morte di Molino sia riconducibile a presunte privazioni, anche di acqua che sarebbero avvenute nella struttura vastese. «Le analisi fatte sull’uomo fino al giorno della morte», spiega l’avvocato Cappa, «non hanno parlato di disidratazione, anzi. In assenza di autopsia, dalle analisi, dai certificati e dai ricoveri si può dire che c’è stata una morte per shock dovuta a una pressione bassissima che può essere stata causata dal fatto che parliamo di un 86enne con tante patologie e una infezione polmonare. Inoltre nessuno dei medici che ha visto Molino nei vari ricoveri e accessi al pronto soccorso di Vasto, dall’aprile 2015 al maggio 2016, ha mai notato né refertato lividi sul corpo dell’anziano». La pm Gabriella De Lucia, invece, parla di maltrattamenti su anziani denutriti, presi a parolacce e alcuni picchiati e legati sulla base di intercettazioni e delle testimonianze anche di ex dipendenti della struttura. (t.d.r.)
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