«Molta umanità a Malattie infettive»

21 Giugno 2014

VASTO. Per mesi ha evitato di essere ricoverato al San Pio per paura di restare solo. Qualche giorno fa i familiari erano riusciti a convincerlo anche se poi non c’è nulla da fare per salvargli la...

VASTO. Per mesi ha evitato di essere ricoverato al San Pio per paura di restare solo. Qualche giorno fa i familiari erano riusciti a convincerlo anche se poi non c’è nulla da fare per salvargli la vita. «Mio padre è stato ricoverato nel reparto Malattie infettive e con sollievo ho verificato che l’assistenza è speciale. Ho dovuto ricredermi», scrive Renato Cerella. «Ho trovato persone con un cuore immenso, disponibilità e comprensione. Ringraziare tutti per il conforto che ci hanno dato: dalla responsabile del reparto, dottoressa Maria Pina Sciotti, ai medici Simona Antonelli, Paolo Boselli e Paola Mancino, la caposala Maria Rosaria Ferrone e lo staff infermieristico». (p.c.)