Monopoli, tutto a Pescara

21 Febbraio 2019

Chiude l’ufficio teatino meta di circa 50 utenti ogni giorno

CHIETI. Ultimi giorni di trasloco per gli uffici dei Monopoli di Stato e delle Dogane. Dopo quasi un decennio di permanenza in città, dalla prossima settimana gli uffici verranno trasferiti nelle due sedi pescaresi di via Quarto dei Mille (i Monopoli) e via Andrea Doria (le Dogane).
Passi per gli otto lavoratori, che comunque dovranno subire disagi, ma sarà l’intera città a perdere i circa 50 utenti al giorno che dai 103 comuni della provincia andavano negli uffici di viale Amendola, ubicati nella stessa sede del Catasto e dell’Agenzia delle entrate. Una sede che, però, per gli uffici di Monopoli e Dogane era in affitto. E, nonostante fosse già stata individuata un’altra sede a costo zero nella caserma Berardi, si è deciso che non si poteva attendere i due anni previsti per la realizzazione dell’immobile. Si poteva trasferire gli uffici per il tempo necessario in un immobile comunale, ma l’amministrazione del sindaco Umberto Di Primio, che pure è stata interessata, non ha trovato soluzioni adeguate. E così, nel silenzio e nell’indifferenza generale, Chieti perde altri uffici, proseguendo nella inesorabile desertificazione lamentata a più riprese dalla gran parte degli esponenti del commercio cittadino. In altre città, come L’Aquila e Vasto, le amministrazioni locali hanno fatto muro perché non venissero spostati e neppure declassati gli uffici.
Gli uffici dell’amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato hanno competenza per quello che attiene alla concessione di rivendite di tabacchi, lotto, scommesse, concorsi, bingo, lotterie, controllo in materia di apparecchi per il gioco elettronico. Per questa ragione attraggono utenza da tutti i comuni della provincia.