Monsignor Forte loda l’impegno dei lavoratori dei pastifici

21 Marzo 2019

FARA SAN MARTINO. Un’omelia accorata che ha toccato diversi punti – prova, fiducia in Dio, potere della fede – quella che monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto ha tenuto ieri mattina...

FARA SAN MARTINO. Un’omelia accorata che ha toccato diversi punti – prova, fiducia in Dio, potere della fede – quella che monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto ha tenuto ieri mattina nella chiesa di San Remigio in occasione del precetto pasquale dei lavoratori faresi, annuale appuntamento con le maestranze delle aziende De Cecco, Cocco, Del Verde, Farabella, Officina 5 Caffè e Machen. «È necessario che tutti i lavoratori si adoperino all’impegno e all’onestà sul lavoro qualità che fanno della pasta di Fara San Martino un prodotto unico al mondo», ha continuato l’arcivescovo che ha anche evidenziato come la forza del luogo, di Fara è la capacità di lavoro, di adoperarsi per sé, per la famiglia e la comunità. Le aziende faresi sono sulla buona strada in questo percorso poiché, ha sottolineato Forte, «rendono il nome di Fara conosciuto in tutto mondo e apprezzato per la qualità del suo lavoro».
Il precetto pasquale a Fara è un’iniziativa voluta, nel 2006, dallo stesso monsignor Forte e dall’allora vice parroco don Emiliano Straccini. L’iniziativa è stata ripresa, dopo una breve interruzione, dal nuovo parroco (nominato parroco a giugno del 2018, è stato ordinato parroco a Fara ad agosto dello stesso anno) da don Matteo Gattafoni. All’offertorio i lavoratori delle aziende hanno portano in dono cesti colmi di doni che la Caritas diocesana consegnerà ai più bisognosi. (m.d.n.)