Montagne di rifiuti, sequestri in spiaggia

1 Ottobre 2021

Ortona. I controlli della capitaneria: al lido Riccio un’area di 450 metri quadrati usata come deposito

ORTONA . È estesa 450 metri quadrati l’area che qualche giorno fa la capitaneria di porto di Ortona ha sequestrato al lido Riccio, attività per cui anche la locale sezione dell’associazione di categoria Ascom si è detta soddisfatta. Nel tratto più a sud della località, sulla spiaggia libera sono stati rinvenuti dei rifiuti di varia natura, frammisti a sabbia, ammassati a formare dei grossi cumuli.
Il deposito, evidentemente frutto di ripetute e consistenti attività antropiche, sembrerebbe derivare dall’azione di raccolta rifiuti, fra cui anche le alghe ed i materiali organici trasportati dal moto ondoso, effettuato durante la passata stagione con la finalità di liberare le spiagge attrezzate dell’intera località dalla presenza di materiale ingombrante. Non è la prima volta che si registrano situazioni simili: già lo scorso anno, infatti, la capitaneria aveva proceduto al sequestro di due cumuli di rifiuti di natura analoga poco più a nord, nei pressi della foce del torrente Arielli, area sulla quale il Comune e la ditta incaricata erano riusciti ad effettuare la prevista bonifica solo nel corso della primavera scorsa.
Il sequestro effettuato nei giorni scorsi è stato convalidato dalla procura di Chieti, che ha disposto ulteriori indagini per risalire agli autori degli illeciti, ai quali andranno addebitati anche i costi e gli oneri per lo smaltimento dei rifiuti. Tra i reati ipotizzati dalla guardia costiera c’è anche l’occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo, trattandosi, quella in questione, di un’area di spiaggia libera rientrante nel pubblico demanio. (a.s.)
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