Montelapiano fa festa con le unioni civili

20 Luglio 2023

Il Comune più piccolo d’Abruzzo approva il regolamento per riconoscere e celebrare i matrimoni gay

MONTELAPIANO. Il consiglio comunale del paese più piccolo d’Abruzzo, 70 residenti, ha approvato il regolamento per la costituzione delle unioni civili e la celebrazione dei relativi matrimoni. Uno dei pochi nella provincia teatina a dotarsi, come dice il sindaco Arturo Scopino «di norme al passo coi tempi, di civiltà e rispetto verso tutti».
L’unione civile è il termine con cui nell'ordinamento italiano si indica l’istituto giuridico comportante la disciplina giuridica della coppia formata da persone dello stesso sesso, finalizzato a stabilirne diritti e doveri reciproci. Le coppie di persone dello stesso sesso anagrafico che accedono a questo istituto hanno gran parte dei diritti e degli obblighi delle coppie sposate. Il regolamento, approvato a Montelapiano, ha diversi articoli tra i quali: luogo della celebrazione dei matrimoni e della costituzione delle unioni civili; costo del servizio; richiesta da parte di cittadini stranieri non residenti in Italia con l’ausilio di un interprete; celebrazioni su delega di altri Comuni, organizzazione del matrimonio (addobbi, musica e altro).
Il paese, definito il terrazzo d’Abruzzo, sorge sul crinale roccioso di Monte Vecchio, tra boschi e pascoli, a 740 metri sul livello del mare. Ci si può sposare nell’ufficio di stato civile o altro locale comunale munito di bandiera e foto del presidente della Repubblica; nelle sale della giunta e del consiglio comunale all’interno del municipio; in ogni altro locale di proprietà e disponibilità comunale. Nei mesi di aprile, maggio, giugno, luglio, settembre e ottobre, le celebrazioni sono ammesse anche nei giardini della villa comunale. Il regolamento prevede che bisogna prenotare almeno un mese prima della data della celebrazione e con un anticipo non superiore ai sei mesi. Qualora uno dei nubendi o delle parti che intendono unirsi civilmente sia impossibilitato a presentarsi per infermità fisica o altro impedimento giustificato (esempio motivi di pubblica sicurezza), l’ufficiale di stato civile si recherà con il segretario comunale nel luogo in cui si trova il nubendo o la parte impedita per celebrarne il matrimonio o l’unione civile. Il matrimonio e la costituzione dell’unione civile, sul territorio di Montelapiano, possono svolgersi dal lunedì al venerdì all’interno dell’orario di servizio degli uffici comunali e il sabato dalle 10 alle 12. Non possono avere luogo quindi la domenica, nei giorni festivi e nel mese di agosto. Per le celebrazioni è dovuto il pagamento di un corrispettivo, determinato dalla giunta comunale, stabilito in base alla residenza anagrafica dei richiedenti e diversificato in base al luogo di celebrazione. Possono essere delegati alla celebrazione tutti i cittadini italiani che abbiano i requisiti per l’elezione a consigliere comunale.
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