Montepara va in Regione «Sindaco fino all’ultimo»

7 Marzo 2019

Con la nomina di Campitelli ad assessore, il primo cittadino entra all’Emiciclo Ma slitta il passaggio di consegne al vice Cicolini: «Lavorerò per la nostra zona»

ORSOGNA. «Sono stato eletto sindaco dai cittadini orsognesi e fino all’ultimo giorno farò il mio dovere per Orsogna». Fabrizio Montepara, 4 volte sindaco del paese, si prepara a lasciare l’ufficio in municipio. Primo dei non eletti con la Lega, con la nomina ad assessore regionale di Nicola Campitelli, entra all’Emiciclo con la spinta di quasi tremila preferenze. L’altro assessore di Chieti è Mauro Febbo (Forza Italia) che lascia il posto in consiglio a Daniele D’Amario di Francavilla. «Quando arriverà la comunicazione ufficiale della Regione, decadrò da sindaco e passerò le redini del Comune al vicesindaco Vincenzo Cicolini fino alle elezioni». Passerà poco: il 26 maggio, questa la data più probabile, Orsogna tornerà al voto insieme ad altri 50 Comuni del Chietino. Poi, Montepara potrebbe ripresentarsi come consigliere, sempre nella lista civica Liberi per Orsogna, o lasciare spazio ad altri: «Il bravo politico sa quando fermarsi», dice, «ma, per adesso, stiamo ancora valutando». Ormai, però, si guarda all’Aquila: «Quando entrerò in Regione cercherò di portare la mia esperienza di sindaco, soprattutto per migliorare la nostra area. Ma», avverte, «non bisogna perdere vista il fatto che siamo consiglieri regionali e, in quanto tali, il nostro sguardo deve essere ampio e rivolto verso tutto l’Abruzzo altrimenti faremmo un’amministrazione di basso livello. Comunque, lavorare per valorizzare la propria zona di appartenenza sarà sempre naturale».
Quasi tremila voti non sono pochi: «Ringrazio tutti quelli che mi hanno dato fiducia e ringrazio anche la Lega per avermi scelto», dice Montepara, «mi trovo bene nella Lega perché ci rivedo il comportamento dei vecchi partiti strutturati dove si parte dal contatto con i cittadini e con le sezioni: è un po’ come tornare alle origini. Io, da parte mia, ho cercato di mettere a frutto le mie conoscenze con i colleghi sindaci e sono soddisfatto per come sono andate le elezioni anche se, per chi fa politica, avere un voto in più è sempre meglio».
È presto per prendere impegni: «Farò parte della grande famiglia della Lega e della Regione, quindi, su ogni scelta ci sarà concertazione e non imposizione». Campitelli in giunta, architetto di Castel Frentano, è il punto di riferimento assicurato: «Sarà il nostro referente e insieme cercheremo di dare una svolta al nostro territorio. Con la stessa passione che mi ha guidato nel fare il sindaco, mi impegnerò per l’Abruzzo. Di certo, starò a contatto con la gente e con i sindaci perché soltanto così è possibile percepire i bisogni reali».
Insieme alla carica di sindaco, Montepara lascerà la vice presidenza dell’associazione nazionale Città del Vino: «È un incarico per gli amministratori locali, dovrò farne a meno. È stato importante per conoscere realtà importanti».