Monumento per il militare morto

L’aviatore Cornacchia, di Chieti, perse la vita 23 anni fa: in Sicilia il suo ricordo
CHIETI . Porto Empedocle dedica un monumento al tenente colonnello Giuseppe Cornacchia, di Chieti, che ha perso la vita insieme al tenente colonnello Marco Co di Manerbio (Brescia). I due aviatori, 23 anni fa, caddero nel mare antistante alle coste siciliane con un aereo militare. L’ufficiale teatino, all’epoca 35enne, aveva un anno in più del suo collega. Erano a bordo di un “Tornado” i due ufficiali del 156° stormo di Gioia del Colle che facevano parte dell’Arma Aeronautica Ruolo Naviganti e Normale (Aarnn).
Cornacchia era nato a Chieti nel 1964, dopo essersi diplomato in Telecomunicazioni all’Itis di Savoia aveva fatto il suo ingresso nell’Accademia militare di Pozzuoli, conseguendo i vari brevetti di volo per poi diventare pilota dei Tornado, fino ad essere destinato alla base Nato di Gioia del Colle. La mattina del 20 agosto 1999 si stava preparando ad andare al mare con la sua famiglia - che risiedeva nella base - avendo lui giornata lavorativa libera. Un’improvvisa telefonata, però, lo aveva informato della necessità della sua presenza come sostituto per procedere a una esercitazione militare di volo radente nel mar di Sicilia di due Tornado. Poi la tragedia.
Il 9 settembre 1999 furono celebrati i funerali di Stato nella cattedrale di San Giustino a Chieti. Nei giorni scorsi, invece, in Sicilia si è tenuta una messa in suffragio e a seguire la cerimonia di inaugurazione del monumento dedicato a entrambi i giovani caduti. In chiesa è stata letta anche una poesia scritta dalla mamma del militare teatino: si tratta della prima delle tre che lei ha composto in ricordo del figlio e in momenti diversi. Sono stati frangenti di forte commozione per tutti. “Silenzio...arriva il dolore!” si intitola la toccante composizione in versi della donna. L’aviatore ha lasciato, tra gli altri, anche la moglie, due figli, e il fratello Giovanni Cornacchia. E durante la cerimonia tenuta nei giorni scorsi per commemorare i due aviatori, anche due aerei “Tornado” hanno sorvolato i cieli di Porto Empedocle in onore dei due caduti. Il tutto per ricordarli a 23 anni dalla tragedia.
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