Morì nel campo di concentramento, domani il ricordo

18 Marzo 2023

ATESSA. Aveva appena compiuto 22 anni il carabiniere Giuseppe Fantasia, quando la morte lo colse il 7 luglio del 1944 a Dortmund, in un campo di concentramento nazista; anche lui vittima di quel...

ATESSA. Aveva appena compiuto 22 anni il carabiniere Giuseppe Fantasia, quando la morte lo colse il 7 luglio del 1944 a Dortmund, in un campo di concentramento nazista; anche lui vittima di quel "sonno della ragione" che genera mostri. Domani, l'Associazione nazionale carabinieri sezione di Atessa, presidente carabiniere Giammarco D'Amico, organizza nella sala polivalente in piazza Silone, a Monte Marcone, con inizio alle 9, una cerimonia commemorativa in suo onore. Il programma prevede, a seguire, la benedizione di una targa e la deposizione della corona di alloro al Monumento ai caduti e, alle 12, una messa nella chiesa di San Vincenzo Ferrer.
Giuseppe Fantasia nacque ad Atessa il 23 febbraio 1922 in contrada Castelluccio. La passione per la divisa lo portò ad arruolarsi nei carabinieri come ausiliario il 7 gennaio del 1942. Nell'aprile del 1943 cessò il servizio di leva ma trovandosi in territorio in stato di guerra venne trattenuto alle armi. Dopo l'8 settembre del 1943, fu catturato dai tedeschi e condotto in Germania nel campo di concentramento di Dortmund dove morì il 7 luglio del '44.
Il 22 giugno 2022 nel salone di rappresentanza della prefettura di Chieti, l'allora prefetto Armando Forgione ha consegnato la medaglia d'onore, conferita dal presidente della Repubblica, ai familiari del carabiniere. La medaglia è un riconoscimento che è assegnato ai cittadini italiani, militari e civili, deportati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra ed ai famigliari dei deceduti. In Abruzzo ben 227 carabinieri furono deportati in lager nazisti. «È un onore» dice il presidente D'Amico, «aver contribuito a fare conoscere che abbiamo avuto un concittadino degno di riconoscenza per quanto ha fatto per la libertà e la pace».(m.d.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.