Morì nello schianto con la golf car Perizie consegnate, parola al pm

19 Marzo 2023

Depositati dal Gup i risultati degli ulteriori accertamenti chiesti sull’incidente del 24 luglio scorso A giorni la decisione del magistrato sull’eventuale processo ai titolari della Grotta del Saraceno

VASTO. Ultimate le perizie sulla tragedia nel villaggio turistico Grotta del Saraceno, dove il 24 luglio scorso perse la vita alla guida di una golf car Daniel Dragomir, 57 anni. Nel corso di una udienza davanti al Gup Fabrizio Pasquale, sono stati depositati i risultati dell'autopsia eseguita dal medico legale e le perizie compiute sulla golf car e sul luogo dell'incidente. Il giudice Pasquale, sentite le parti, ha dichiarato chiuso l'incidente probatorio e rimesso i risultati delle perizie alla procura. A questo punto spetterà al sostituto procuratore Vincenzo Chirico, decidere se chiedere il rinvio a giudizio dei due titolari del camping o chiudere il fascicolo. Impossibile prevedere le conclusioni. La vicenda è coperta dal più stretto riserbo. «Siamo fiduciosi», ha dichiarato l'avvocato Giuseppe La Rana, difensore dei due indagati, «che l'esito delle indagini espletate dalla procura , possa cristallizzare l'esatta ricostruzione del tragico incidente escludendo qualsiasi responsabilità penale in capo ai titolari della struttura turistica».
Le perizie sono state lunghe e articolate. L'ultimo sopralluogo è stato fatto agli inizi di marzo dall'ingegnere Marco Colagrossi, perito nominato dal Gip Fabrizio Pasquale. Oltre a Colagrossi, della vicenda si sono occupati anche i consulenti del titolare del villaggio turistico, Michele Di Brina di Rodi Garganico, Stefano Moretti di Vasto e il consulente dei familiari della vittima, Paolo De Luca, di Vasto. I periti hanno analizzato i luoghi, ricostruendo il percorso della golf car da quando Dragomir salì a bordo e fino al momento dell’impatto. Al momento l’ipotesi di reato formulata dal pm Vincenzo Chirico è di omicidio colposo sul lavoro.
Ai risultati delle perizie tecniche che hanno riguardato anche la golf car si sono aggiunti quelli dell’autopsia e degli esami di laboratorio eseguiti dal medico legale, professor Cristian D’Ovidio. La pronuncia della procura è prevista a breve. L’autopsia eseguita dal professor D’Ovidio ha stabilito la causa traumatica del decesso di Dragomir, ma non si conoscono altri particolari che potrebbero rivelarsi fondamentali. I familiari di Dragomir sono assistiti dall’avvocato Luigi Masciulli. «L'incidente probatorio è stato un passaggio importante per arrivare alla verità», aggiunge l'avvocato La Rana. Gli esami di laboratorio al termine dell'autopsia, hanno chiarito le condizioni di salute di Dragomir. Il 57enne, a detta di tutti i testimoni, la mattina dell'incidente appariva in perfetta forma. Ma, anche alla luce della dinamica dell’incidente, l'ipotesi di un malore improvviso non è ancora stata ufficialmente esclusa.
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