Morosità, il Comune sfratta dieci inquilini

5 Luglio 2015

Linea dura contro chi non paga il canone di affitto in Corso Mazzini, via De Gasperi e via Spataro

VASTO. Alloggi comunali. Il Comune sta cercando di mettere ordine. Sono decine gli inquilini delle case comunali di Corso Mazzini, via De Gasperi e via Spataro che dovranno lasciare le abitazioni per morosità o mancanza dell'atto di assegnazione.

Dopo un accurato controllo l'ufficio preposto ha deciso di passare dalle diffide ai fatti. Da tempo, nonostante i solleciti diverse famiglie non hanno versato il canone mensile.

Dopo essere state invitate inutilmente a saldare prima possibile quanto dovuto all’amministrazione comunale, ora riceveranno lo sfratto. Gli appartamenti dismessi dal patrimonio comunale saranno venduti. La procedura è seguita dall’avvocato del Comune, Nicola Zaccaria. Il recupero delle abitazioni comunali non è semplice. Le verifiche hanno permesso di accertare che alcuni appartamenti sono occupati da persone che non hanno i requisiti per occuparle né sono in possesso di atti di assegnazione. Ci sono poi altre famiglie a cui l’assegnazione è scaduta. Il compito del legale dell'ente comunale è quello di ottenere il rilascio dell’immobile e il pagamento dei canoni delle abitazioni occupate.

In via De Gasperi e via Spataro ci sono diversi immobili occupati abusivamente. Il Comune non può più avere clemenza anche perché la legge impone in questi casi rigore. La Corte dei Conti è molto attenta in questi casi. Qualche sindaco indulgente il mese scorso è stato condannato dalla magistratura contabile per mancati sfratti dei morosi.

L'ultimo caso è quello del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente condannato a versare 30 mila euro per gli alloggi costruiti con fondi pubblici nel post-sisma del 6 aprile 2009. I giudici lo hanno condannato, ravvisando un danno erariale.

La stessa sanzione è stata comminata agli assessori Alfredo Moroni e Fabio Pelini.Se alle mancate entrate si aggiunge la carenza di alloggi da assegnare alle famiglie vastesi più bisognose,emerge evidente l'urgenza di riportare ordine nel settore.

L'operazione è appena iniziata ed è seguita con attenzione dal sindaco facente funzione, Vincenzo Sputore. L'amministrazione attenendosi a quanto previsto dalla legge ha fatto partire le notifiche.(p.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA