Morsi in spiaggia da un animale Oggi si riunisce il pool di esperti

6 Giugno 2023

Alle 9.30 vertice in Comune con forze dell’ordine, Regione, Parco Maiella, Ispra, Asl e protezione civile Nuovi controlli sul litorale e nella zona della ciclabile per accertare se si tratti realmente di un lupo 

VASTO. Cane selvatico o lupo? In ogni caso l'animale che ha costretto due bambini, due adulte e un ragazzo di 15 anni a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso dell'ospedale San Pio di Vasto, è un animale aggressivo. Nel quartiere rivierasco ormai dilaga la preoccupazione. Diversi operatori invocano una soluzione per evitare di vedere compromessa la stagione balneare.
La notizia di un possibile lupo sulla spiaggia di Vasto è stata ripresa dai media nazionali. Dopo la "Vita in diretta", che ha realizzato un collegamento, anche “Striscia la notizia” sarebbe in procinto di mandare a Vasto un inviato. Il sindaco Francesco Menna, ha convocato per questa mattina, alle 9,30, una riunione urgente e straordinaria con le forze dell’ordine. Al summit parteciperanno rappresentanti della Regione, del Parco della Maiella, dell'Ispra e della Asl oltre alla protezione civile che ha già ripreso i servizi di vigilanza sulla riviera. Riuscire a capire la natura del canide è fondamentale. Proprio per questo i volontari della protezione civile stanno controllando se sulla spiaggia, sulla pista ciclabile o fra la vegetazione che costeggia l'area a ridosso del monumento alla Bagnante vi siano feci dell'animale. Le feci possono raccontare molto anche delle abitudini dell'animale selvatico e di cosa si ciba.
«In ogni caso», afferma il sindaco Menna, «da più parti viene chiesta la cattura dell'animale che tanti problemi sta creando. Io devo garantire la sicurezza dei cittadini. Confido nella collaborazione di tutti gli enti preposti per arrivare prima possibile alla soluzione del caso».
Nella zona sono state risistemate le gabbie. Il quindicenne morso ad una gamba non ha dubbi: quell'animale era identico a un lupo. Dello stesso avviso la turista di Santa Croce di Magliano (Molise) azzannata alle spalle. Secondo la protezione civile e la Asl potrebbe invece trattarsi di un ibrido. L'animale non avrebbe avuto il comportamento di un lupo, che aggredisce solo quando si va nella sua area. «Solo quando lo avremo catturato potremo dire con certezza se si tratta di un lupo o di un cane selvaggio», insiste l'Ente Parco.
Dagli anni Ottanta il predatore è tornato a popolare spontaneamente la penisola italiana e il numero di lupi non ha fatto che crescere negli anni. Attualmente sarebbero oltre 3.300 gli esemplari presenti in Italia secondo l’ultimo censimento del Wwf. Da circa un anno anche a Vasto è stata segnalata la loro presenza che sarebbe dovuta servire a contenere il moltiplicarsi dei cinghiali. In realtà i cinghiali sono quadruplicati distruggendo le coltivazioni e invadendo anche la riviera. E i lupi hanno seguito il loro esempio.
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