Morta all’improvviso Pagina Facebook per chiedere la verità

VASTO . “Verità per Anna Zinni”. È il titolo della pagina aperta su Facebook (nella foto) e che racconta lo stato d'animo dei familiari e degli amici di Anna Zinni, 29 anni, morta il 23 marzo scorso...
VASTO . “Verità per Anna Zinni”. È il titolo della pagina aperta su Facebook (nella foto) e che racconta lo stato d'animo dei familiari e degli amici di Anna Zinni, 29 anni, morta il 23 marzo scorso per arresto cardiaco provocato da una sospetta embolia polmonare. La pagina Facebook che mostra la giovane donna e i suoi tre bambini raccoglie tutte le testimonianze d’affetto e la richiesta di verità.
«Il dolore per quello che è successo è incommensurabile», spiegano gli avvocati Elisa Pastorelli, Raffaele Giacomucci e Isabella Mugoni che, a nome dei familiari della ventinovenne, hanno presentato un esposto alla Procura di Vasto. «Al dolore si unisce lo sgomento perché quello che è accaduto è stata una tragedia inaspettata e imprevedibile. Se dall’autopsia dovessero emergere elementi che spiegano il malore fatale, lo strazio non sarà minore, ma quella morte apparirà meno assurda».
Oggi il sostituto procuratore del tribunale, Michele Pecoraro, dovrebbe nominare il perito che eseguirà l'autopsia su Anna. La salma è stata ricomposta nell’obitorio dell'ospedale Santissima Annunziata di Chieti. Subito dopo gli avvocati dei familiari di Anna nomineranno a loro volta un perito di parte che assisterà all'esame medico legale.
L'esposto presentato in Procura è contro ignoti. Al momento non ci sono indagati nell’inchiesta. I carabinieri della compagnia di Vasto, diretti dal maggiore Amedeo Consales, nel frattempo proseguono le indagini. Gli investigatori, attraverso il racconto di chi ha assistito al malore che ha colpito Anna, unito alla cartella clinica sequestrata e alla Tac post mortem eseguita all’ospedale San Pio di Vasto, redigeranno un fascicolo che sarà messo a disposizione della magistratura. Prima dell'autopsia verrà fatto un tampone per verificare l'eventuale positività della donna al Covid-19. Un atto dovuto anche se Anna Zinni, come raccontato in più occasioni da chi la conosceva, stava bene e subito dopo il ricovero al San Pio era già stata sottoposta agli accertamenti anti Covid risultando negativa.
Al momento resta lo sconforto per una giovane vita spezzata improvvisamente, madre anche di tre bambini di cui il più piccolo ha appena un anno. (p.c.)
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