Morta un anno fa nell’incidente: Fossacesia ricorda Sabrina Fizzani

26 Giugno 2021

Messa per la 27enne, poi 15 minuti di raccoglimento e di riflessione nello stabilimento dove lavorava La dedica dallo staff del Mare Blu: «Ci manca il tuo sorriso». Il 55enne indagato verso il rinvio a giudizio

FOSSACESIA. È trascorso un anno senza Sabrina Fizzani, strappata alla vita a soli 27 anni in un tragico schianto avvenuto non lontano da casa. Era il 25 giugno 2020 quando la giovane di Fossacesia, alla guida della sua auto per andare a lavoro, ha trovato la morte contro una mietitrebbia lungo la strada provinciale Mediana. In questi dodici mesi il dolore di mamma Giovanna, papà Mario, delle sorelle Lorena e Francesca, non ha conosciuto tregua.
Ieri, nel primo anniversario, la famiglia ha ricordato Sabrina con una messa celebrata nella chiesa di San Donato martire. I colleghi di lavoro ed amici di Mare Blu, lo stabilimento balneare di Torino di Sangro dove la 27enne lavorava come barista, hanno fatto 15 minuti di raccoglimento poco prima delle 16, orario dell’incidente. Il titolare Tony Iezzi e tutto lo staff le hanno poi dedicato un messaggio su Facebook: «È passato un anno e qui a Mare Blu hai lasciato un vuoto incolmabile. Manca ogni giorno il tuo sorriso grande e bello come il mare, manca la tua energia che trascinava tutti noi a non mollare mai, manca la tua positività, quella che hai sempre avuto e che faceva apparire tutto bello, anche nei momenti più difficili. Manchi a tutti noi. Manchi ai tuoi infiniti amici del mondo animale che adoravi e rispettavi. Tante persone non capivano il tuo modo di essere, i tuoi tanti tatuaggi, non apprezzavano la persona bella che eri. Con i tuoi messaggi d’amore, essendo sempre te stessa e sempre attenta a non sbagliare. Eri “quella giusta”, quella che aveva il rispetto per qualsiasi forma che si possa chiamare prossimo. Manchi tu infinitamente, immensamente tu».
E a un anno dal tragico schianto la Procura di Lanciano ha chiuso la fase delle indagini preliminari. Si va verso il rinvio a processo per il conducente della mietitrebbia, L.F., 55 anni, di Fossacesia, indagato per omicidio stradale. Diversi sono i punti della dinamica chiariti dall’attività d’indagine. La barra falciante, montata nella parte anteriore della macchina agricola semovente, aveva una larghezza di circa 4,05 metri, superiore a quella consentita di 3,10 metri, e quindi occupava parzialmente anche la corsia opposta. Avrebbe dovuto essere smontata e trasportata a bordo di un altro mezzo. Il conducente, inoltre, era sprovvisto dell’autorizzazione della Provincia di Chieti e della scorta tecnica necessarie per transitare su strade provinciali e comunali e per segnalare la presenza dell’ingombro stradale agli utenti. Sabrina Fizzani, alla guida della Citroen Saxo, viaggiava sulla corsia opposta ad una velocità di circa 60 chilometri orari, inferiore a quella consentita su quel tratto di strada.
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