Morte di Amalia e Alessio Verifiche sull’incidente con l’utilizzo di un drone 

Trignina. Senza sosta le indagini sullo schianto dello scorso 29 ottobre La perizia anche per capire la velocità delle auto e le manovre fatte

SAN SALVO. Continuano senza sosta le indagini sull'incidente mortale in cui il 29 ottobre scorso hanno perso la vita la piccola Amalia Meo, di 11 mesi, di Fresagrandinaria, e il 48enne Alessio Amicone, di Schiavi d’Abruzzo. Ieri mattina, come disposto dalla Procura di Vasto, i periti incaricati dal sostituto procuratore Silvia Di Nunzio e dalle famiglie delle vittime, hanno eseguito l’incidente probatorio, ossia una approfondita perizia irripetibile sulla Trignina, per accertare la dinamica e le cause dell’incidente. Sul posto l’ingegnere Marco Colagrosso, nominato dalla Procura di Vasto, l'ingegnere Mattia Strangi, incaricato dalla famiglia Meo e Stefano Moretti, perito nominato dalla famiglia Amicone.
Utilizzando anche un drone sono state compiute verifiche per accertare di quanto sono arretrati i veicoli in seguito all’impatto, controlli sugli accessi stradali, prove di compressione sulle auto coinvolte e sul seggiolino della bambina. Gli accertamenti aiuteranno a stabilire non solo le corrette manovre di guida ma anche la velocità dei mezzi al momento dell'impatto. I risultati della perizia si aggiungeranno a quelli dell'autopsia eseguita ad inizio novembre sui corpi delle vittime.
L'esame autoptico ha confermato per entrambi le cause traumatiche della morte. Al momento le indagini sono coperte dal massimo riserbo. L'incidente ha riacceso le polemiche sulla pericolosità della perizia e spinto il prefetto di Chieti, Mario Della Cioppa, a convocare un tavolo tecnico, al termine del quale è stato disposto l'aumento dei controlli da parte della polizia stradale e locale sulla fondovalle. L’obiettivo che si propone di raggiungere il prefetto, è quello di fare della Trignina una strada sicura. I dati purtroppo sono impietosi. Quattro vite spezzate in quattro mesi e nove feriti.
La prefettura, per il tramite della polizia stradale provinciale, ha discusso con i comandanti delle polizie locali dei comuni abruzzesi attraversati dalla fondovalle: San Salvo, Cupello, Lentella, Fresagrandinaria, Dogliola, Tufillo, Celenza sul Trigno, San Giovanni Lipioni e Castelguidone. (p.c.)
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