Morti altri due anziani, le vittime sono 15

Nel primo weekend della fase 2 tante persone in strada rispettando però le regole di sicurezza
ORTONA. Sale a 15 il numero delle vittime a Ortona con il coronavirus. Ieri è stato comunicato il decesso di altri due anziani. Si tratta di Lucio Macchia, 87 anni, l’ospite della residenza protetta “T. Berardi” ricoverato all’ospedale di Chieti. L’altra vittima è una donna di 92 anni, Maria Polidoro, di contrada Ghiomera. Sono invece 76 i positivi complessivi dall’inizio dell’emergenza, tra questi 17 sono guariti.
Intanto la città sta vivendo il primo weekend della fase 2. Mascherine davanti al volto, molti ma non tutti con i guanti, tra via della Libertà, il corso, piazza della Repubblica e la Passeggiata Orientale, ieri mattina c’era movimento nel centro urbano. Nessuna criticità rilevata: i conoscenti si incrociano lungo le vie e si rivedono dopo tanto tempo. Un saluto, qualche chiacchiera tra loro ma sempre a debita distanza. C’è anche chi fatica a riconoscersi a causa dei dispositivi di protezione individuale che camuffano i volti. Le serrande di diverse attività commerciali restano purtroppo abbassate, impossibilitate per il momento a riaprire quale conseguenza delle attuali disposizioni ministeriali. In altre, invece, si lavora ma sempre mantenendo le misure di sicurezza e con la dovuta cautela.
I controlli non mancano: si vedono pattuglie della polizia municipale girare lungo le strade e le si ritrovano poi anche lungo via Cervana, dove la pista ciclabile è frequentata esattamente come il molo sud del porto. La passeggiata per molti continua anche sulla ciclopedonale sotto il castello Aragonese, ma pure in questo caso le persone appaiono disciplinate e rispettose delle regole. (a.s.)
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