Morti altri due anziani ospiti della residenza Santiago

18 Gennaio 2021

LANCIANO. Altri due decessi nella residenza anziani Santiago: a perdere la vita, all’ospedale di Chieti dove erano state ricoverate, due ospiti della struttura, M.R.S. di 96 anni e C.F. di 85 anni....

LANCIANO. Altri due decessi nella residenza anziani Santiago: a perdere la vita, all’ospedale di Chieti dove erano state ricoverate, due ospiti della struttura, M.R.S. di 96 anni e C.F. di 85 anni. Salgono così a 10 le vittime Covid della residenza in cui il focolaio è scoppiato alla vigilia di Natale. I casi in città restano alti, 216 i positivi e quindi diventa ancora più importante l’attività di screening, anche se ci sono ancora molte incertezze sulle modalità di svolgimento. «Innanzitutto esprimo le più sentite condoglianze alle famiglie che hanno perso le due nonne, un dolore che solo chi vive questo momento purtroppo sa quanto essere grande», dice il sindaco Mario Pupillo. «Per quanto riguarda gli screening sappiamo che si faranno il 30 gennaio, dalle 8.30 alle13.30 e dalle 14.30 alle 19.30 e forse continueranno anche il 31. Saranno divisi in tre fronti: popolazione, scuole e aziende. Al pala Masciangelo andrà la popolazione, ma non è prevista la prenotazione, quindi potrebbero crearsi delle attese. Per quanto riguarda le scuole», continua il sindaco, «non ci sono indicazioni così come per le aziende. In questi giorni occorre che la Asl faccia chiarezza. Da parte nostra c’è la massima collaborazione perché è importante mappare la popolazione e scovare i positivi. La situazione è seria in città, purtroppo ci sono ogni giorno dei decessi. Va mantenuta alta l’attenzione». Che resta alta a Pizzoferrato, zona rossa fino al 22 gennaio, dove c’è attesa per i risultati dei 136 tamponi effettuati sabato. Ieri sono stati sanificati il Comune, dove si sta facendo lo screening e la tabaccheria. «Con i 136 tamponi fatti sabato sotto una bufera», ricorda il sindaco Palmerino Fagnilli, «siamo arrivati a mappare il 75% della popolazione. Ringrazio e do merito al 118 e alla mia gente per questo risultato. La situazione sta migliorando perché dai risultati di un centinaio di test fatti il 14 gennaio, solo 5 sono i positivi (76 i casi in totale). C’è una eterogeneità dei contagi che non consente di individuare la causa del focolaio in un momento preciso che appartiene alla comunità. Che in questi giorni sta combattendo con forza la propria battaglia contro il virus».