Morto a 19 anni, il dolore della famiglia

14 Ottobre 2022

Silenzio e sconforto per la tragica fine dello studente teatino caduto dal ponte di Salle. Attesa per l’addio al ragazzo 

CHIETI . Silenzio e dolore. Questa è stata la reazione della città alla notizia della morte di un giovane studente, appena 19enne, che in un gesto disperato ha deciso di togliersi la vita gettandosi dal ponte di Salle. In pochi secondi un volo di 104 metri ha spezzato il futuro di Francesco P., universitario iscritto al Politecnico di Torino.
Un ragazzo come tanti altri che, tuttavia, da quanto trapela, negli ultimi tempi non stava attraversando un periodo particolarmente felice. Nulla, però, avrebbe mai fatto pensare a un simile gesto. Secondo quelli che sono stati i primi accertamenti, mercoledì pomeriggio il giovane si è gettato dal ponte abitualmente frequentato dagli appassionati di bungee jumping, dopo averlo raggiunto con la sua auto. Il 19enne si sarebbe arrampicato proprio sul tettuccio dell’automobile, per superare le transenne che da tempo tengono in sicurezza l’imponente infrastruttura. Una segnalazione ha fatto scattare l’allarme: sul posto i carabinieri di Popoli, coordinati dal comandante Giovanni Savini, due squadre dei vigili del fuoco di Pescara e Alanno, l’elicottero dei vigili del fuoco e del 118 e una ambulanza medicalizzata del 118. Nonostante i soccorsi, però, per il ragazzo non c’è stato nulla da fare.
Sconforto a Chieti, città di origine di Francesco P., idealmente vicina ai genitori e al fratello più piccolo. «Sono dolori forti e immensi per tutti, che non dovremmo mai provare», è uno dei messaggi di cordoglio rivolto ai familiari del 19enne. Ora parenti e amici attendono di salutarlo per l’ultima volta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.