Morto carbonizzato Oggi l’autopsia all’ospedale di Chieti

20 Dicembre 2018

LENTELLA. Sarà fatta questa mattina a Chieti dal medico legale Pietro Falco, l'autopsia sul corpo di Adelmo Battista, il pensionato di Lentella morto lunedì sera nel rogo che ha distrutto la sua casa....

LENTELLA. Sarà fatta questa mattina a Chieti dal medico legale Pietro Falco, l'autopsia sul corpo di Adelmo Battista, il pensionato di Lentella morto lunedì sera nel rogo che ha distrutto la sua casa.
Il perito eseguirà prima una ispezione cadaverica esterna per analizzare le condizioni delle ossa dell’anziano e, a seguire, l’autopsia con l’analisi dei polmoni e di quel che resta delle vie respiratorie.
Gli esami peritali cercheranno di appurare se Battista è morto a causa dei gas di combustione, fumo, cenere o fiamme. Le condizioni dei polmoni riveleranno se l’anziano è stato soffocato dal monossido di carbonio prodotto dalla brace che era nella stufa o, invece, è morto dopo essere stato aggredito dalle fiamme.
Battista potrebbe essere stato intossicato e ucciso dal materiale che ha utilizzato per scaldarsi. Contrariamente a quanto si pensa la maggior parte delle vittime di un incendio muore per intossicazione e a causa degli effetti dei gas di combustione.
La brace probabilmente conteneva carbonio, come quasi tutti i combustibili. I gas più letali sono il monossido di carbonio e l’anidride carbonica. In ogni caso il perito parla di una vicenda complessa.
Al termine dell’autopsia che verrà eseguita in tarda mattinata, la salma di Adelmo Battista sarà consegnata alla famiglia per le esequie funebri che si terranno a Lentella nella chiesa di Santa Maria dell’Assunta. È probabile che i funerali saranno celebrati domani mattina: la data non è stata confermata. Il corpo di Adelmo Battista arriverà direttamente da Chieti.
Grande il dolore del paese per la triste morte di Battista. Il sindaco di Lentella, Carlo Moro, fra i primi ad accorrere la sera della disgrazia davanti alla casa di Battista, ha espresso il proprio cordoglio al figlio. Così pure diversi volontari della Caritas con i quali il pensionato si fermava a parlare quando raggiungeva la mensa a Vasto. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.