Morto con l’auto, c’è l’ipotesi di un malore

Liscia. Panettiere 51enne di Fraine deceduto sulla fondovalle Treste: la Procura dispone l’autopsia
LISCIA. La Procura di Vasto indaga per scoprire le cause dell'incidente stradale avvenuto martedì sera sulla fondovalle Treste costato la vita a Bertino Chiavaro, 51 anni, panettiere di Fraine e aiuto cuoco nel ristorante De Gustibus di Palmoli. Dai rilievi eseguiti dai carabinieri e in base ad alcune testimonianze il cinquantunenne potrebbe avere avuto un malore. Le tracce di vernice lasciate per oltre 20 metri dalla sua auto su un muro che costeggia la fondovalle Treste e l'assenza di frenate, fanno presumere che l'auto fosse rimasta senza governo. Dopo aver strisciato sul muro, l'auto è finita nella scarpata. Probabilmente Chiavaro è morto a causa di un malore e non per il ribaltamento della sua Lancia Ypsilon. Il sostituto procuratore Silvia Di Nunzio ha per questo disposto l’autopsia sull’automobilista. La salma di Chiavaro è stata trasferita all'obitorio dell'ospedale Santissima Annunziata di Chieti. Sabato in procura sarà conferito l'incarico dell'esame al medico legale Pietro Falco. Subito dopo il professionista deciderà la data della perizia. Nel frattempo i carabinieri proseguono gli accertamenti e i rilievi.
La morte del 51 enne ha provocato profondo cordoglio in tutto l'Alto Vastese e nel Molise. Sposato con Milena, di Castiglione Messer Marino, il panettiere era molto conosciuto oltre che a Fraine e Palmoli, anche a Castiglione Messer Marino, Schiavi e Agnone, paese molisano dove Bertino ha lavorato per qualche tempo in un albergo. Al momento dell'incidente l'automobilista stava tornando a casa dopo essere uscito dal ristorante di Palmoli in cui lavorava come aiuto cuoco. Nessuno ha notato segni di sofferenza. Il malore è arrivato all'improvviso. Tanti i messaggi di cordoglio che in queste ore sono arrivate alla famiglia. «Era una persona buona, un grande lavoratore, sempre gentile con la clientela», hanno ricordato ieri alcuni anziani di Fraine. Profondamente turbati anche i gestori e il personale del ristorante De Gustibus: sono stati loro a vedere Bertino vivo per l'ultima volta. (p.c.)
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