Morto con la moto, oggi l’ultimo saluto

15 Maggio 2022

Sconcerto per la scomparsa di Donato D’Alberto, 41 anni. Il funerale alle 16. Il dolore dei colleghi della vigilanza Aquila

SAN SALVO. Oggi per San Salvo è il giorno del dolore. Alle 16, nella chiesa di San Giuseppe, si terranno i funerali di Donato D'Alberto, il 41enne morto venerdì pomeriggio in un incidente in moto.
L'uomo, guardia giurata dell'Istituto di vigilanza Aquila di Ortona, lascia la moglie Manuela e il figlioletto Loris di 2 anni. Distrutti i genitori, Nicoletta e Vitale che tre anni fa avevano perso un altro figlio.
Tantissime le persone che hanno reso omaggio alla salma in una veglia nella camera ardente allestita nella chiesa del cimitero cittadino. Da lì oggi pomeriggio partirà il corteo funebre che raggiungerà la chiesa di San Giuseppe.
Alle esequie parteciperà una folta rappresentanza di colleghi di lavoro. Anche la moglie Manuela è una guardia giurata dell'istituto di vigilanza Aquila. Al termine del rito funebre la salma sarà riportata al cimitero per la tumulazione.
Nel frattempo i carabinieri continuano ad indagare sull'incidente per verificare se il motociclista abbia fatto tutto da solo o se invece la moto è sbandata per evitare l'impatto con qualche altro mezzo che sopraggiungeva o in fase di sorpasso. Purtroppo per Donato non c'è stato nulla da fare. Finito in un dirupo, ha fatto un volo di circa 20 metri. È morto sul colpo. Tante le testimonianze d'affetto alla famiglia e i messaggi di cordoglio.
Anche i toni della campagna elettorale delle elezioni amministrative sono scemati per rispetto al lutto della famiglia D'Alberto. Sotto choc i colleghi dell'istituto Aquila. «Non ci possiamo credere», hanno dichiarato. «La vita è imprevedibile ma anche tanto crudele».
Gli amici ricordano il carattere solare di Donato e il suo amore per il figlioletto al quale ha dato il nome del fratello scomparso 3 anni fa. «La sua morte in circostanze così tragiche», ha detto il sindaco Tiziana Magnacca, «ha sconvolto tutti. Poi Donato era davvero una brava persona. Un padre dolcissimo e un compagno amorevole. Sono vicina alla moglie e ai genitori».
Gli amici assicurano che non era un centauro spericolato e sono convinti che qualcosa deve aver fatto sbandare la sua moto. (p.c.)
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