Morto il 91enne al volante dell’Ape Car

9 Giugno 2016

Atessa. Nicola Travaglini si era schiantato contro un’auto. Il decesso a Pescara. La patente di guida rinnovata di recente

CASOLI. Non ce l’ha fatta Nicola Travaglini, 91 anni, che martedì mattina era rimasto coinvolto di un incidente stradale in Val di Sangro. La sua forte fibra, malgrado l’esile corporatura, non ha retto per i politraumi che ha riportato nello scontro. A Travaglini era stata rinnovata la patente di recente. La camera ardente è stata allestita presso l’abitazione del figlio a Guarenna Nuova di Casoli, dove la salma è giunta, trasportata dall’agenzia Talone, dall’ospedale di Pescara. I funerali saranno celebrati questa mattina, alle 11, nella chiesa di San Giuseppe a Guarenna.

Martedì mattina Travaglini è uscito di buon’ora con la sua Ape Car per sbrigare alcune faccende in Val di Sangro. L’anziano - come stanno ricostruendo la videnda i carabinieri del Radiomobile di Atessa - si è immesso sulla Provinciale proveniente dall’intersezione di via Genova e via Italia, pare senza rispettare la precedenza nel momento in cui sopraggiungeva una Golf condotta da F.G.S, 72 anni, di Bucchianico. L’urto è stato violento. Subito gravi sono apparse le condizioni del 91enne che, dopo la stabilizzazione effettuata dal personale sanitario del 118 dell’ospedale di Atessa, è stato trasportato con l’elisoccorso all’ospedale di Pescara dove è stato ricoverato in prognosi riservata. A nulla sono valse le cure dei sanitari: l’uomo è morto durante la notte. Nell’incidente è rimasto illeso il conducente della Golf, mentre è ferita la moglie, R.D.L., 64 anni. L’Ape Car a causa dell’urto si è ribaltata e la strada è stata chiusa.

Sgomento ha destato nella contrada Guarenna (un gruppo di case, tra le quali ancora vivi sono quei rapporti familiari di una volta e dove la morte coinvolge non solo una famiglia ma un’intera comunità), la morte di “Zi’ Nicola”, come era meglio conosciuto Nicola Travaglini, persona mite e ben voluta, dedita al lavoro e alla famiglia. Alcuni evidenziano l’ineluttabilità del destino che, dopo averne fatte passare tante, ha stabilito l’appuntamento con la morte in un incidente stradale a 91 anni. La zona della rotonda di Saletti è tristemente famosa per essere scenario d’incidenti gravi. Le cause sono ascrivibili soprattutto all’alta velocità dei conducenti ma anche a una segnaletica che potrebbe essere migliorata. Non sbagliato potrebbe anche essere l’installazione di qualche dissuasore di velocità.

Martedì è stata una giornata di sangue sulle strade della Frentania: in seguito a un frontale in contrada Vallevò, lungo la statale Adriatica, nel territorio di Rocca San Giovanni, è deceduto all'ospedale di Chieti Antonio Leccetti, 69 anni, di Pescara, alla guida di una Fiat Panda che si e scontrata con una Fiat Idea condotta da G.S. di Fossacesia.

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