Morto in carcere, altri accertamenti

L’autopsia non chiarisce le cause del decesso del 46enne Mancinelli
VASTO. Resta un mistero la morte di Doriano Mancinelli, 46 anni l'ex ristoratore di Silvi trovato mercoledì mattina senza vita nel letto della cella del carcere di Torre Sinello che divideva con altri 4 detenuti. L'esame autoptico non ha chiarito la causa del decesso. La perizia eseguita ieri mattina dal dottor Pietro Falco incaricato dalla Procura di Vasto, non ha individuato traumi letali. A chiarire le cause della morte del 46enne saranno gli esami istologici e biologici.
All'autopsia ha assistito per la famiglia della vittima il professor Cristian D'Ovidio. Ad assistere la famiglia Mancinelli sono gli avvocati Gennaro Lettieri e Antonello Cerella. A quanto è dato sapere Doriano Mancinelli non era malato. Il suo unico problema erano le apnee notturne. Ultimamente appariva depresso e per questo era in cura. L'uomo era arrivato a Vasto 8 mesi fa. Era accusato del tentato omicidio del direttore della Motorizzazione civile di Chieti, Nino Mario Presutti. (p.c.)
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