Morto in casa: resta il mistero sul malore

L’autopsia non svela subito le patologie collegabili col decesso dell’operaio edile di 37 anni. Oggi i funerali a Castiglione
SAN SALVO. La morte di Luigi Di Stefano, resta un mistero. L’autopsia eseguita ieri dal medico legale Pietro Falco sul corpo dell’operaio di 37 anni morto venerdì notte della scorsa settimana a casa di un amico, non ha rilevato alcuna patologia che potrebbe avere causato il decesso. Luigi Di Stefano era sano. I suoi organi intatti. L’operaio è morto per arresto cardiaco improvviso, ma è da scoprire la causa o la situazione per la quale il cuore dell’uomo improvvisamente e senza preavviso si è fermato e il sangue non è stato più pompato nel resto del corpo. Per scoprirlo il medico legale ha eseguito dei prelievi sui quali saranno fatti esami tossicologici. I risultati non saranno forniti prima di 90 giorni. La morte improvvisa per arresto cardiaco si verifica quando c’è una malfunzione del “sistema” cuore. Paragonando il cuore della vittima a una casa, la morte è stata provocata da una sorta di corto circuito all’impianto elettrico.
Il medico legale cercherà di scoprire che cosa ha provocato il decessod dell’operaio. Sulla morte improvvisa è stato aperto un fascicolo dal sostituto procuratore di Vasto, Michele Pecoraro.
I carabinieri proseguono le indagini. Al momento non ci sono indagati. Gli investigatori hanno ascoltato le persone che hanno visto la vittima il giorno della scomparsa o nei giorni precedenti. Resta da chiarire perché anziché tornare a casa a Vasto, Luigi, la notte in cui è morto, ha chiesto ospitalità ad un amico. È stato quest’ultimo a trovare il corpo per terra dopo aver sentito un tonfo. Ha lanciato l’allarme ma è stato inutile. I disperati tentativi del 118 di rianimare il cuore dell’operaio sono stati vani.
Al termine dell’autopsia la salma è stata riconsegnata alla famiglia. La camera ardente è stata allestita all’interno dell’ospedale di Chieti. Oggi alle 13,30 il corteo funebre partirà diretto a Castiglione Messer Marino, il paese dell’uomo. Alle 15, il parroco, don Vincenzo, celebrerà i funerali nella chiesa di San Michele arcangelo. (p.c.)
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