Morto in moto, è stato un trauma alla testa

11 Giugno 2022

Tornareccio. Eseguita l’autopsia sull’operaio 34enne della De Cecco. Alle 10.30 il funerale in paese

CASOLI. La morte di Cristian Carozza è stata causata da un grave trauma cranico. È il responso dell'autopsia eseguita a Chieti dal medico legale Pietro Falco, incaricato dalla Procura di Lanciano che indaga per omicidio stradale. Seguiranno gli altri accertamenti sulla salma del 34enne di Tornareccio, morto martedì sera, in località Cipollaro, speronato da un'auto mentre era in sella alla sua Harley Davidson.
Oggi a Tornareccio è il giorno del lutto. Alle 10,30, nella chiesa di Santa Vittoria, arriverà il feretro di Cristian per l'ultimo saluto. Familiari, amici e concittadini si stringono al dolore di mamma Maria e del fratello Tony. Appena 5 mesi fa la famiglia Carozza è stata funestata dalla perdita del capofamiglia Gabriele. Cristian, tecnico specializzato, lavorava dal 2010 allo stabilimento De Cecco di Fara San Martino. Martedì era appena uscito da lavoro. «Dopo aver cenato alla mensa aziendale e fatto l'ultimo intervento di manutenzione», scrive sui social Giovanni Orsatti, collega da più di 10 anni allo stesso turno, «siamo usciti insieme ridendo e scherzando con gli altri colleghi. Ti ricordo con il tuo sorriso che esprimeva tutta la tua bontà d'animo». (s.so.)
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