Morto l’agricoltore schiacciato dal trattore

17 Dicembre 2018

Cericola, 86 anni, è deceduto nell’ospedale di Brindisi: aveva ustioni causate dalla marmitta del veicolo

PAGLIETA. Non ce l’ha fatta Pasquale Cericola, il pensionato che sabato pomeriggio era rimasto ferito in un incidente sul lavoro accaduto nella sua rimessa agricola, in località Valle del Pozzo, a Paglieta. Il suo cuore ha cessato di battere nella notte tra sabato e domenica nel Centro grandi ustionati dell’ospedale Perrino di Brindisi dove è stato trasportato dal clinicizzato Santissima Annunziana di Chieti.
Cericola, 86 anni, aveva spostato il suo trattore, un gommato, per svolgere con una maggiore agevolezza alcuni lavori all’interno del magazzino. Forse una manovra sbagliata, una disattenzione o un problema meccanico, hanno generato un movimento del trattore che ha schiacciato l’anziano, poi finito sotto l’arroventata marmitta. L’ottantaseienne, che oltre alle ustioni ha avuto anche delle fratture agli arti inferiori e alle costole, è stato trasportato con l’elisoccorso a Chieti, da dove, durante la notte, considerate la gravità delle scottature, è stato trasferito al Perrino di Brindisi.
Pasquale Cericola è padre di Anna Maria, assessore comunale di Paglieta e insegnante oltre che di Gino, che lavora in Val di Sangro. «Ci stringiamo attorno a tutta la famiglia di Anna Maria che sta attraversando momenti di dolore e sconforto», afferma il sindaco Nicola Scaricaciottoli che aggiunge: «Pasquale è stato un agricoltore mite e laborioso, un uomo tranquillo che ha sempre predicato, alla sua famiglia e ai suoi amici l’attenzione per il lavoro e l’onestà nella vita».
Non ancora sono ben chiare le fasi consecutive che hanno portato all’incidente anche perché l’anziano, in quel momento, era solo nella rimessa agricola. I famigliari non riescono ancora a comprendere per quale motivo abbia deciso di accendere il trattore e spostarlo.
I rilievi e gli accertamenti del caso, sono stati svolti dai carabinieri di Paglieta: sul posto (Valle del Pozzo-Torre è una contrada, un gruppuscolo di case, che degrada verso valle sulla strada provinciale Traversa-Paglieta) sono arrivati i militari del Nucleo radiomobile della Compagnia di Atessa e un'ambulanza del 118 dall’ospedale San Camillo che, stabilizzato il ferito, ha allertato l'elisoccorso che è giunto dalla base operativa di Pescara.
All’ospedale di Chieti sono state le ustioni, più che le lesioni agli arti inferiori, a indirizzare i medici verso una prognosi critica tanto da far decidere, nella tarda serata di sabato, il trasferimento con urgenza del ferito al Centro grandi ustionati della città pugliese. Ma tutto è stato inutile. Ancora non è stata fissata la data dei funerali perché si aspetta il nulla osta, da Brindisi, per il trasporto della salma.
Matteo Del Nobile
©RIPRODUZIONE RISERVATA.