Morto nella caduta, lesioni letali alla testa

San Salvo. Eseguita l’autopsia su Amato Rullo, 68 anni. La famiglia autorizza l’espianto di alcuni organi
SAN SALVO. La salma di Amato Rullo, 68 anni, di San Salvo, morto in un incidente sul lavoro, ancora non è stata riconsegnata alla famiglia. L'autopsia eseguita ieri dal medico legale Ildo Polidoro, direttore dell'Unità operativa complessa di Medicina legale di Pescara, ha rilevato le lesioni craniche provocate dall'incidente. Una relazione più approfondita sarà consegnata alla Procura di Pescara fra 60 giorni. Alla perizia medico legale ha assistito per la famiglia dell’operaio anche l'anatomo patologo Pietro Falco.
Sull'incidente è stata aperta un'inchiesta. L'incidente mortale si è verificato il 18 febbraio, pochi minuti dopo le 8. Amato Rullo era al lavoro all'esterno di un'azienda di Piana Sant'Angelo. L'uomo avrebbe dovuto eliminare i rami di un albero che sporgevano sulla strada. Il cestello sul quale si trovava su un carrello elevatore, si è sganciato. L’uomo è precipitato e il cestello gli è finito addosso. Il titolare dell'azienda è indagato. Un atto dovuto per poter fare l'autopsia. Amato Rullo viene ricordato come persona generosa e disponibile. I suoi familiari hanno acconsentito all’espianto degli organi. (p.c.)
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