Morto nello schianto, domani l’ultimo saluto

Per Adamo Aggiato, commerciante di 53 anni, sono stati fatali i traumi. Funerali a Santa Maria Maggiore
GUARDIAGRELE. È stato il politrauma riportato nello schianto in scooter a causare la morte di Adamo Aggiato, 53 anni, commerciante ambulante di Guardiagrele. L’ispezione cadaverica, eseguita ieri pomeriggio dal medico legale Cristian D’Ovidio, su incarico del sostituto procuratore Giuseppe Falasca, ha escluso che a provocare il decesso dell’uomo sia stato un malore. La tragedia è avvenuta nel tardo pomeriggio di giovedì in via Occidentale. I funerali saranno celebrati domani, alle 15.30, nella chiesa di Santa Maria Maggiore, a Guardiagrele.
Ad occuparsi delle indagini sono stati i carabinieri della locale stazione. In base a una prima ricostruzione, Aggiato stava viaggiando nella direzione di marcia Bocca di Valle-Guardiagrele. All’improvviso, per cause da accertare, ha perso il controllo dello scooter Piaggio di cilindrata 250 ed è finito contro un segnale stradale, poco prima del supermercato Eurospin. Lo schianto è stato violento, tant’è che il palo è rimasto piegato. A lanciare l’allarme è stato un automobilista. Un’ambulanza del 118 è intervenuta tempestivamente, ma i tentativi di rianimare il commerciante sono stati inutili: troppo gravi le ferite. Neppure il casco, che Aggiato indossava regolarmente, è stato sufficiente per evitare la tragedia. Nessuno – secondo i primi riscontri – ha assistito all’incidente, ma non sembrano esserci dubbi sulla dinamica.
Aggiato, che vendeva abbigliamento intimo nei mercati di Guardiagrele, Fara Filiorum Petri, Ortona, Orsogna e Lanciano, lascia la moglie Catia Forlano, i figli Natascia e Ivano, la nipotina Martina, il fratello Luca, la sorella Eva e i genitori Giuseppe e Nella. (g.let.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

