Mostra degli artigiani «Il trionfo dei saperi e della manualità»

15 Agosto 2018

Guardiagrele. Numerosi visitatori alla rassegna regionale Marsibilio: presto qui una scuola dell’oreficeria abruzzese

GUARDIAGRELE. Sono numerosi i visitatori che ogni giorno accorrono a Guardiagrele per la Mostra dell’artigianato artistico abruzzese, inaugurata lo scorso 1° agosto e che resterà aperta fino al 26. La 48ª edizione della rassegna, curata da Silvia Moretta, punta su esclusività e bellezza. Arazzi contemporanei dell’arazzeria pennese, oreficeria, legno, pietra, ceramica, tombolo-ricamo-tessitura, vetro, ferro battuto, riciclo e grafica: questi i settori in esposizione in una mostra fatta di materia che richiama allo stesso tempo l’idea di centralità e labirinto.
L’allestimento si apre con due sale di pregio: la prima è “Il trionfo delle arti” dove sono raccolte tutte le arti che la mostra accoglie, dalla lana alla ceramica, dal ferro battuto al vetro e alle vetrine di orafi, la seconda è la “Sala degli arazzi” curata dall’Arazzeria pennese che ha la particolarità, unica nel suo genere, di realizzare arazzi con telai a basso liccio. Molto interessanti sono le installazioni artistiche che hanno il compito di creare delle pause all’interno dell’esposizione. La prima è la “Stanza della notte” realizzata con polvere di stelle che scende dal soffitto e pavimento di paglia a ricordare l’ambiente rurale e contadino dell’Abruzzo; in sottofondo ci sono le voci degli artigiani e ognuno di loro racconta un sogno; è una sala dedicata alla componente umana degli artigiani e che è stata realizzata con il loro fattivo coinvolgimento. Poi c’è la “Stanza del giorno” con la trasposizione del testo di Plinio il Vecchio dove si racconta come la pittura sia nata dall’idea di un vasaio. La terza installazione è la “Stanza dell’Eden”, un richiamo alla natura incontaminata che rappresenta un passaggio necessario prima della realizzazione di ciascun manufatto. La quarta installazione è il “Labirinto” inteso come superamento delle difficoltà e ricerca di una strada.
«Un’edizione questa», commenta il presidente dell’Ente mostra, Gianfranco Marsibilio, «bella, elegante, raffinata e più significativa di sempre. Da anni proponiamo un marchio di qualità che identifichi i manufatti abruzzesi e lavoriamo per tutelare e far crescere il settore degli artigiani artisti abruzzesi. Con la prossima ristrutturazione del Palazzo dell’artigianato», aggiunge Marsibilio, «l’intento è aprire una scuola di oreficeria e far riconoscere l’artigianato artistico abruzzese come patrimonio immateriale dell’Unesco. Dobbiamo fare il possibile affinché questo territorio non perda i saperi e le competenze degli artigiani».
Più di cento gli artigiani e i designer presenti, nove le sale espositive con le opere degli artigiani, tre le sale dedicate al design, una curata dall’Università europea del design di Pescara rappresentata da Angelo Bucci, quattro gli spazi dedicati alle installazioni artistiche e una sala con il book shop. È una mostra fatta anche di pause, da vivere con lentezza, composta da pieni e vuoti, da centri e labirinti e realizzata con la massima condivisione con gli artigiani. Altre particolarità rappresentano la “Sala dei tomboli” e l’“Ambientazione”, ossia una stanza in cui la compresenza delle arti richiama la casa tipica abruzzese con oggetti realizzati in ferro battuto, lana e legno. C’è inoltre un omaggio alla bottega orafa del maestro Antonio Zulli con un’esposizione dei suoi gioielli.
La Mostra, allestita al Palazzo dell’Artigianato in via Roma, resta aperta tutti i giorni fino al 26 agosto, dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 23.Negli stessi giorni si terranno inoltre diverse attività collaterali, tra le quali “Art(isan)s and Crafts”, iniziativa di sensibilizzazione e stimolo alla cultura artigianale artistica e “A scuola con gli artigiani” interamente dedicato ai bambini e ragazzi in età scolare che vorranno avvicinarsi alle attività di artigianato artistico. Particolare attenzione sarà riservata alla promozione dei prodotti tipici del territorio con “Artigianato e sapori summer”, che ha lo scopo di promuovere le prelibatezze gastronomiche abruzzesi tra le quali il miele di Tornareccio, la ventricina del Vastese, il vino cotto di Roccamontepiano e il tartufo della Maiella. Ci sono poi le iniziative intitolate “A scuola con gli artigiani” dedicate ai bambini e ragazzi in età scolare.
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