Mostra dell’artigianato, torna il museo

26 Settembre 2019

Esposizione permanente a Guardiagrele. Il presidente Marsibilio: «Ora pronti per la 50ª edizione» 

GUARDIAGRELE. Riapre il Museo permanente della Mostra dell’artigianato artistico abruzzese. Allestito a Palazzo dell’Artigianato, il museo ospita il meglio dell’artigianato abruzzese, un patrimonio acquisito in oltre quattro decenni di premi-acquisto. Sono presenti tutte le opere vincitrici dei concorsi indetti nelle 49 edizioni della Mostra dell’artigianato.
All’interno del museo permanente si possono trovare i capolavori della Bottega Ranieri (fine '800 inizi '900) dei maestri del ferro battuto Antonio & Felice. L’ abilità del loro lavoro si caratterizzò in uno stile proprio e di grande pregio che valse alla bottega il riconoscimento ufficiale, da parte del re Vittorio Emanuele III, di fregiarsi dello Stemma Regio. Per quanto riguarda la ceramica, il museo accoglie l’ampia collezione del maestro Giovanni D’Angelo, originario di Pretoro, attivo negli anni sessanta del Novecento. Altra opera di interesse è il bassorilievo in terracotta cerata “Historia Christiana - Jubilaeus annus MM” realizzato da Giuliano Petaccia di Chieti in occasione del Giubileo dell’anno 2000 di papa Giovanni Paolo II. L’opera ripercorre i venti secoli di storia cristiana su due sentieri che l’hanno segnata indelebilmente: la violenza della conquista e del potere da un parte e la misericordia della carità e del perdono dall’altra. Durante la visita si possono ammirare opere di arte fabbrile, ceramica, tombolo, vetro, attrezzi in rame e legno e in particolare, di arte orafa come i lavori dell’antica Bottega Orafa di Antonio Zulli di Chieti e di un gioiello in scala raffigurante la croce processionale di Nicola da Guardiagrele realizzata e donata dai maestri orafi Mario Marroncelli e Simona Pili di Pescara. Quest’attività espositiva si è arricchita nel tempo con l’istituzione del concorso nazionale di arte orafa intitolato al maestro orago del XV secolo “Nicola da Guardiagrele”.
La notorietà della mostra permanente ha valicato anche i confini nazionali: conserva uno degli orologi, simbolo di pace e di lavoro realizzati nel 2009 dal maestro Francesco Basile in occasione del G8, donati ad ogni capo di Stato partecipante al summit internazionale. Sui suoi quadranti è traforata la croce di Nicola da Guardiagrele (con i simboli dell’artigianato), disegnata dal maestro Luciano Primavera e costituente il logo dell’Ente mostra.
All’interno della mostra c’è anche una sala dedicata all’elettronica e intitolata al radioamatore Tommaso Tinari, scomparso da poco.
«Ci prepariamo già al prossimo anno per celebrare il 50esimo anniversario della mostra», dice il presidente Gianfranco Marsibilio, «durante il quale è in programma un omaggio corposo a Nicola da Guardiagrele. Intanto ricordiamo che si potrà ammirare una selezione del nostro prezioso patrimonio manifatturiero durante tutto l’anno».