Movida, arriva la stretta: stop alla musica all’una

16 Luglio 2021

Il sindaco Menna firma l’ordinanza per evitare assembramenti sulla riviera  Stop a bevande in bottiglie di vetro, niente alcol ai minori: «Rispettiamo i limiti»

VASTO. Stop alla musica all’una di notte (due ore prima), divieto di vendita di bevande in contenitori di vetro, vietato vendere alcolici ai minori, divieto di assembramenti. La necessità di prevenire nuovi contagi da Covid e garantire la sicurezza a residenti e turisti ha spinto il sindaco di Vasto, Francesco Menna, subito dopo la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza, a firmare due ordinanze sulla movida. «Per il momento», annuncia Menna, «le limitazioni non sono grandi. Qualora non dovessero bastare sarò costretto ad adottare provvedimenti più restrittivi».
I concerti e la diffusione di musica dovranno terminare due ore prima: dalle 3 del mattino il limite passa all’una. I locali non potranno consegnare ai clienti bevande in contenitori di vetro. Controlli particolari saranno riservati ai minori: dopo quanto accaduto anche nello scorso week end con ragazzi finiti al pronto soccorso per abuso di alcolici, le forze dell’ordine potranno vigilare affinché non vengano venduti alcolici ai minori di 18 anni. Le forze dell’ordine, poi, interverranno ogni qualvolta ci saranno assembramenti e situazioni che potrebbero portare a nuovi contagi. «Per permettere alle forze dell’ordine di effettuare controlli a tappeto sulla movida, la polizia locale vigilerà sulla viabilità», spiega Menna. «Da lunedì la polizia locale sarà impegnata nel turno serale con servizi su strada. Sempre lunedì tornerà in vigore a Vasto marina l’isola pedonale. Ripeto: sia la Prefettura che la Procura stanno osservando attentamente quello che accade soprattutto a Vasto Marina. Sono stati identificati i responsabili di gravi reati e altri ancora potrebbero essere identificati presto. I Daspo già emessi potrebbero aumentare».
Giro di vite anche per chi ignorando la prudenza e le norme crea situazioni che potrebbero produrre focolai. «L’Abruzzo e la nostra città», ricorda Menna, «rischiano di tornare in zona gialla. Sarebbe una iattura. Collaboriamo per evitare che accada. Aumenteranno i controlli per chi rientra dall’estero. Personalmente confido nella collaborazione dei cittadini: evitiamo comportamenti pericolosi per noi stessi e per gli altri e collaboriamo con le forze dell’ordine segnalando subito situazioni illegali, episodi di violenza, risse e ubriacature di gruppo».
Menna ha fatto tappezzare la città di manifesti che invitano vastesi e turisti a vaccinarsi: «Vasto ha raggiunto il 63% di popolazione vaccinata. È una buona percentuale ma come dice il manager della Asl Thomas Schael dobbiamo fare ancora di più. Entro metà agosto vacciniamoci tutti. Solo così potremo affrontare serenamente le vacanze e l’autunno», conclude il sindaco. (p.c.)
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