Movida e proteste, i residenti del centro incontrano il sindaco

VASTO. Rispetto degli orari, corretta gestione delle attività del sabato sera, incremento di telecamere anche con il contributo di cittadini e l’apertura di varchi elettronici nelle zone a traffico...
VASTO. Rispetto degli orari, corretta gestione delle attività del sabato sera, incremento di telecamere anche con il contributo di cittadini e l’apertura di varchi elettronici nelle zone a traffico limitato (Ztl). Di questo ed altro si è parlato nel corso di un incontro che una delegazione di cittadini della rinnovata associazione per il centro storico hanno avuto con il sindaco Francesco Menna e con alcuni assessori della giunta. Per il comitato «è stato avviato un dibattito costruttivo».
Molti i problemi elencati dai residenti, che chiedono interventi per la valorizzazione del notevole patrimonio storico-artistico e paesaggistico e per la risoluzione di antiche problematiche.
Insomma, riflettori puntati sul borgo. «Il sindaco Menna non ha mancato di enunciare tutta una serie do iniziative, portate avanti dall’amministrazione, volte a incrementare attività d’interesse culturale ed economico nel centro storico dimostrando una particolare attenzione per un turismo di qualità», riferisce Concetta Russo, rappresentante del comitato, «sono state evidenziate delle priorità per affrontare i problemi più urgenti, come la corretta gestione delle attività del sabato sera e di manifestazioni di massa attraverso il rispetto degli orari e dei decibel consentiti per legge, il coordinamento di eventuali iniziative musicali per evitare dannose sovrapposizioni, l’incremento di telecamere anche con il contributo dei cittadini in microcircuiti, l’apertura dei varchi di controllo in zona Ztl e non ultimo, il sistematico controllo da parte delle forze dell’ordine. Già per la prossima settimana è previsto un ulteriore incontro con i carabinieri, ai quali rivolgiamo i più sentiti ringraziamenti per i diversi interventi effettuati. Siamo solo all’inizio di un lungo percorso che vede, comunque, un’inversione di tendenza contro la logica dell’indifferenza o peggio ancora del disfattismo senza alternativa», aggiunge Russo, «molte le richieste di adesioni come pure le proposte avanzate dai cittadini non solo residenti. Anche alcuni esponenti di altre associazioni come Wwf e Italia Nostra, nonché esercenti più sensibili, si apprestano a dare il loro contributo a una realtà ancora in fieri che si profila più come un movimento caratteristico dell’attuale sistema sociale». (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

