Movida, niente divieti nei locali Il sindaco: ma faremo i controlli

4 Giugno 2021

Vertice in prefettura in vista dell’abolizione del coprifuoco: pronto il piano per evitare assembramenti Ferrara: «L’attenzione sarà massima, monitoreremo con rigore il rispetto delle regole di prudenza»  

PESCARA. Meno tre giorni al ritorno in zona bianca. La città conta le ore per riconquistare l’agognata normalità a partire da lunedì prossimo. Ma, nonostante il rientro in zona bianca, con l’abolizione del coprifuoco, restano comunque prescrizioni da rispettare per garantire la salute pubblica. E anche il Comune ha intenzione di fare la propria parte perché non ci si dimentichi dei mesi passati a combattere contro il Covid, che mai come a febbraio e marzo di quest’anno ha fatto sentire a Chieti e in provincia tutta la sua forza.
Ecco perché il Comune, di concerto con la prefettura, si prepara a varare un piano di controlli rafforzati, senza però pensare a divieti, sia per quanto riguarda piazze e luoghi di assembramento, sia per quel che concerne l’orario di pub, birrerie e locali che lavorano di notte. «Siamo pronti al ritorno della zona bianca, ma le regole di prudenza dal punto di vista sanitario non devono venir meno», dice il sindaco Diego Ferrara che ieri mattina era dal prefetto Armando Forgione proprio per parlare di ordine pubblico. «Nessun divieto in città, ma ci sarà grande attenzione, sia da parte di carabinieri e polizia, che della polizia municipale: il rispetto delle regole di prudenza anti-contagio sarà monitorato con maggiore attenzione, come abbiamo concordato con il prefetto».
Il ritorno della zona bianca, d’altronde, non significa un liberi tutti: bisognerà comunque continuare a indossare la mascherina, mantenere la distanza interpersonale, non fare assembramenti, sanificare e areare i luoghi chiusi e igienizzare le mani. Particolare attenzione ai luoghi della movida, soprattutto allo Scalo, dove sono concentrati i locali più frequentati dai giovani, non di rado teatro di risse tra i ragazzi.
A breve arriverà l’ordinanza comunale che prevede il divieto di vendita nei fine settimana di bevande in bottiglie di vetro: «Sono pronto a scrivere l’ordinanza», conferma il sindaco, «il divieto sarà in vigore nel fine settimana e anche in occasione di appuntamenti sportivi, anche questi saranno controllati in maniera specifica».
Le istituzioni temono che, dopo tanti mesi alle prese con le restrizioni anti-Covid, possa ora venir fuori un clima di insofferenza, che potrebbe essere anche pericoloso non solo dal punto di vista della salute pubblica, ma anche da quello dell’ordine pubblico.
«Siamo contenti per il ritorno della città in zona bianca», ribadisce il sindaco, «vogliamo che Chieti torni a festeggiare, ma non si deve trascendere. E per questo staremo attenti e vigili». A parte l’ordinanza sul divieto di servire bevande in contenitori di vetro, il Comune dunque non ha intenzione di emettere altre ordinanze che riguardano il commercio in città. Lo assicura anche l’assessore comunale al commercio Manuel Pantalone, che sottolinea come «il Comune sta lavorando per sostenere in ogni modo il commercio cittadino, molto provato a causa dell’emergenza sanitaria, e non intendiamo, perciò, limitare ulteriormente le attività. Gli esercenti, d’altronde, stanno dando prova di grande senso civico, facendo rispettare al meglio le regole anti-contagio e adeguandosi a tutte le prescrizioni, anche molto gravose, decise a livello centrale».
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