Movida più lunga durante le feste: sì alla musica fino a notte fonda

21 Dicembre 2021

CHIETI. La movida sarà più lunga durante le feste di Natale. Il sindaco Diego Ferrara ha firmato l’ordinanza che permetterà di tenere accesa la musica nei locali anche oltre la mezzanotte il 24, il...

CHIETI. La movida sarà più lunga durante le feste di Natale. Il sindaco Diego Ferrara ha firmato l’ordinanza che permetterà di tenere accesa la musica nei locali anche oltre la mezzanotte il 24, il 25, il 26 e il 31 dicembre. «Si potrà andare avanti fino all’orario di chiusura», spiega l’assessore al commercio Manuel Pantalone. Limite che, in quasi tutti i locali, è fissato intorno alle 3.
Il sindaco e lo stesso assessore spiegano: «Abbiamo consentito la deroga in questi soli giorni per venire incontro alle attività commerciali, che sono comunque tenute al pieno rispetto dei protocolli governativi Covid, ma che potranno godere di questi benefici, comunicando al Comune l’intenzione di usufruirne per il clou delle festività. Basterà mandare per pec a protocollo@pec.comune.chieti.it una copia della comunicazione da parte di chi intende derogare all’ordinanza già vigente, da esibire anche nel locale, per poter dare vita a serate in musica, ma non danzanti e nel pieno rispetto di quanto stabiliscono le norme anti-Covid. L’invito è quello di vivere in sicurezza questi giorni, facendo in modo che le regole siano un riferimento per la salute e non una briglia da allentare, perché la lotta alla pandemia deve interessarci tutti e deve vederci tutti dalla stessa parte, perché il futuro possa essere diverso da quello vissuto negli ultimi due anni».
Sarà possibile servire alcolici fino alle 3, mentre si potrà continuare a oltranza nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio.
I titolari degli esercizi pubblici, come si legge sull’ordinanza, hanno l’obbligo «di vigilare, all’interno dei locali e negli spazi attigui, sul rispetto delle misure di distanziamento sociale, assumendo immediatamente ogni adeguata iniziativa di presidio e sicurezza anti-contagio».
E ancora: «Il responsabile del locale è tenuto a interrompere immediatamente la diffusione della musica», è sottolineato ancora nel provvedimento, «allorquando si generino assembramenti di persone che non osservano il distanziamento sociale oppure non indossano, al di fuori del momento della consumazione, le mascherine». Già nelle scorse settimane, i residenti di Chieti Scalo, la zona con la più alta concentrazione di locali, hanno presentato esposti in Comune per segnalare musica ad alto volume fino a notte fonda e assembramenti. (g.let.)
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