Movida violenta, denunciati due cugini

Picchiati senza motivo un 15enne e un 17enne: i poliziotti bloccano gli aggressori a piazzale Marconi
CHIETI. Prima gli insulti, poi gli spintoni, i pugni e i calci. Un 15enne e un 17enne sono stati aggrediti sabato notte a piazzale Marconi, nella zona della movida di Chieti Scalo. I violenti che, senza alcun motivo, si sono scagliati contro i minorenni che stavano trascorrendo una serata in allegria sono stati bloccati dai poliziotti della squadra volante e denunciati per i reati di lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale: si tratta di due cugini di 19 e 20 anni, residenti a Ripa Teatina, entrambi incensurati. Torna dunque a riproporsi il tema sicurezza nei locali del divertimento, già più volte finiti al centro di gravi episodi di cronaca. «I controlli nei luoghi di maggiore aggregazione giovanile», fa sapere il nuovo questore Annino Gargano, «saranno ulteriormente intensificati con l’obiettivo di garantire adeguati livelli di sicurezza».
L’allarme è scattato intorno all’1.30, quando al 113 è arrivata la segnalazione di una lite in corso tra alcuni ragazzi. Uno dei due aggressori, sporco di sangue probabilmente dopo un precedente pestaggio, era andato a lavarsi alla fontana di piazzale Marconi. Insieme al cugino, visibilmente ubriachi, ha chiesto ai due minorenni seduti alla fermata dell’autobus se conoscevano il motivo per il quale l’acqua non usciva. Di certo, l’alcol ha fatto la sua parte. Fatto sta che, nel giro di pochi istanti, la situazione è degenerata ed è partita l’aggressione fisica. Sul posto si è precipitata una pattuglia della polizia, coordinata dal vice questore aggiunto Antonello Fratamico. Gli agenti hanno faticato, e non poco, per fermare gli aggressori. Il 19enne e il 20enne, nonostante l’intervento delle forze dell’ordine, hanno infatti continuato a prendersela con gli sconosciuti. La serata dei due violenti è terminata negli uffici della questura: nei loro confronti è scattata una segnalazione alla procura. Le vittime, con evidenti segni sul viso, già ascoltate dai poliziotti, potrebbero formalizzare la denuncia nelle prossime ore.
Restando in tema movida, qualche settimana fa la squadra mobile ha identificato e denunciato i due giovani che, lo scorso 31 maggio, avevano preso a calci e pugni uno studente dopo una serata trascorsa nei locali di viale Benedetto Croce. Gli investigatori hanno parlato di «inaudita e incomprensibile violenza» per descrivere l’azione degli indagati. (g.let.)

