Multati i pullman fuorilegge per le gite

1 Novembre 2018

Gomme lisce, cinture di sicurezza fuori uso e mancato riposo di un autista: la polizia scopre irregolarità prima della partenza

CHIETI. Uno era diretto a Perugia, l’altro a Guardiagrele: la polizia stradale scopre due pullman irregolari in partenza da Chieti per le gite scolastiche di oltre 50 ragazzi. È solo il primo bilancio di una serie di controlli a tappeto che proseguiranno anche nelle prossime settimane in tutta la provincia. Pneumatici lisci, cinture di sicurezza rotte, autisti stanchi alla guida, cassette per il primo soccorso assenti: sono questi i problemi più comuni che si registrano sui mezzi adibiti a trasporto scolastico. Ecco perché i ministeri dell’Interno e dell’Istruzione hanno deciso di iniziare una battaglia comune per combattere il fenomeno sempre più diffuso degli autobus “fuorilegge”. Basti pensare che nel 2017, solo nell’area teatina, sono state segnalate una cinquantina di infrazioni.
Il protocollo d’intesa firmato a inizio anno prevede che, prima del viaggio d’istruzione, ogni scuola inoltri una comunicazione alla polizia stradale in modo tale che gli agenti, il giorno della partenza, possano eseguire verifiche approfondite: «I controlli riguardano la regolarità della documentazione, l’efficienza del mezzo e le condizioni psicofisiche dell’autista prima di iniziare la gita».
Hanno presentato «gravi irregolarità» i due pullman fermati nei giorni scorsi dai poliziotti della Stradale di Chieti e del distaccamento di Lanciano, coordinati dal comandante Fabio Polichetti. Sul primo autobus, preso a noleggio da una scuola superiore di Chieti, è emersa «la completa inefficienza di una cintura di sicurezza. In caso di incidente, l’incolumità dei ragazzi sarebbe stata a rischio». All’autista, che ha ricevuto una multa di 85 euro, è stato imposto di non far utilizzare quel posto. Così, anche se con un po’ di ritardo, la scolaresca è potuta comunque partire per l’Umbria. È scattata invece una maxi sanzione da oltre 200 euro per l’autista di un pullman che ha poi accompagnato un gruppo di bambini di una scuola media teatina nelle zone di Guardiagrele e Roccamorice: «Da accertamenti tramite il cronotachigrafo a bordo, è emerso che non aveva ultimato le ore di riposo imposte dalla normativa nazionale ed europea, facendone solo sette anziché undici». Gli agenti hanno segnalato la violazione all’Ispettorato del lavoro e, nei prossimi giorni, potrebbero arrivare ulteriori sanzioni. Ma, fortunatamente per gli alunni, la gita non è saltata perché l’infrazione riguardava il giorno precedente. Insomma: è andata decisamente meglio rispetto a una scolaresca di Lanciano che, qualche mese fa, ha dovuto rinviare il viaggio d’istruzione perché il bus era stato dichiarato inutilizzabile per gli pneumatici usurati. I controlli della Stradale stanno interessando anche il settore dei pullman di linea: le ultime multe sono scattate per gli estintori scarichi o non revisionati e le cassette per il primo soccorso non in regola. (g.let.)
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