Multe a raffica, confermati 14 vigili urbani

Il Comune proroga fino a settembre i contratti degli stagionali: in due mesi 2.500 contravvenzioni
VASTO. Restano in servizio i 14 vigili urbani stagionali assunti a metà luglio e diventati in poco tempo lo spauracchio degli automobilisti vastesi. La giunta ha deciso, sulla scorta di una articolata relazione del dirigente della polizia municipale, Enzo Marcello, di prorogare l’assunzione dei giovani fischietti fino al 30 settembre. A determinare il rinnovo del contratto sembra sia stato soprattutto il numero altissimo di multe inflitte in un mese e mezzo dagli agenti, che così facendo hanno messo in pratica gli indirizzi politici dell’amministrazione comunale, la quale, è cosa nota, ha sempre rimproverato alla polizia municipale, di fare poche multe. «Tra luglio e agosto sono state fatte oltre 2.500 sanzioni per violazioni del codice della strada, soprattutto per divieti di sosta», fa sapere il dirigente, «si tratta di un numero consistente che rappresenta il 56% delle contravvenzioni totalizzate alla data di oggi». Non è l’unico motivo alla base della proroga delle 14 assunzioni temporanee: Marcello ha motivato il rinnovo del contratto con la necessità di far usufruire le ferie al personale, che ad agosto ha dovuto rinunciare alle vacanze per effettuare il turno serale e notturno disposto con un ordine di servizio dal comandante Orlandino Carusi. Resta, comunque, l’annoso problema della carenza d’organico evidenziata a più riprese dal Diccap, il sindacato maggiormente rappresentativo dei vigili. Attualmente sono 28 gli addetti in forza al Comando di corso Italia, di cui uno distaccato in Procura e uno con orario ridotto (part-time). Decisamente pochi per una città come Vasto che sfiora i 40mila abitanti e che in estate, con l’arrivo dei turisti, vede raddoppiare la popolazione. Nel 1978, quando Vasto contava 25mila abitanti e i compiti della polizia municipale erano limitati, l’organico era formato da 27 agenti.
Anna Bontempo
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