Multe annullate, il caso fa discutere

2 Giugno 2018

I provvedimenti per le violazioni in via De Lollis. Ma il ricorso di una donna che colleziona sanzioni non preoccupa il Comune

CHIETI. Dodici multe annullate a un’automobilista che era transitata nella zona a traffico limitato di via De Lollis. Il giudice di pace Maria Flora Di Giovanni cancella con un colpo solo tutte le sanzioni (95 euro ciascuna per un totale di 1.140 euro) grazie al ricorso presentato dall’avvocato Antonello Remigio. Il caso fa discutere ma non preoccupa il Comune. La collezionista di multe è una signora che non sapeva che stava violando il regolamento delle Ztl. La donna aveva sempre avuto un permesso per accedere nella Ztl avendo un garage in via Supportico Educandato. Del rinnovo dei permessi si era sempre occupato il marito, dal quale si è da poco separata. Quando è arrivata la prima multa, la donna si è accorta che il permesso non era stato rinnovato e ha provveduto a farlo rinnovare. Nel frattempo, però, di multe ne sono arrivate molte altre. Tra i motivi di nullità dei verbali, l’avvocato Remigio, oltre a insistere sulla mancanza di colpa e di dolo della sua cliente, ha citato anche la «mancata approvazione da parte dell’utente del regolamento delle zone Ztl e la mancata consegna dello stesso», «l’assenza o insufficiente segnaletica stradale relativa all’uso di telecamere utilizzate nell’immediatezza dei varchi», per cui l’accesso alla Ztl «risulta sprovvisto di qualsivoglia segnaletica relativa alla presenza di un sistema di videosorveglianza, precisando che la telecamera è assolutamente impossibile da visualizzare in quanto installata a ridosso della cartellonistica della zona Ztl e da questa celata». Per il Comune risponde l’assessore al Traffico, Mario Colantonio: «Non è detto che presenteremo appello, né si tratta di una sentenza-pilota». Ma i ricorsi fioccano anche per le altre zone. Nella Ztl di via Ravizza l’avvocato Enrico Raimondi ha firmato un ricorso al Tar per conto dei genitori dell’asilo privato. Per la zona di via Toppi c’è un ricorso pendente presentato al Capo dello Stato e firmato dall’avvocato Alessandro De Iuliis. Residenti e commercianti hanno chiesto al Capo dello Stato di intervenire sul Comune affinché vengano cambiati gli orari della Ztl, in modo che si riesca ad andare incontro ai commercianti del quartiere già in forte sofferenza. Per questa Ztl, inoltre, ci sono stati fraintendimenti sulla data di attivazione dei varchi elettronici. Visto che le telecamere sono entrate in funzione solo lo scorso primo febbraio, in ritardo rispetto alle altre zone a traffico limitato della città. Cosicché in molti non se ne sono accorti e non hanno neanche provveduto a richiedere i permessi, fino a quando non si sono visti subissare da una pioggia di multe.